Sito Ufficiale dell'Ing. Mauro Parolini
Consigliere Regionale della Lombardia

ricerca nel sito

Menù

    Entra in contatto

    Iscriviti per ricevere gli aggiornamentiIscriviti per ricevere gli aggiornamenti
     

    Facebook

    Mauro Parolini è su FaceBookMauro Parolini è su facebook! diventa fan

    Spargi la voce

    Suggerisci il sito di Mauro Parolini ai tuoi contattiInvita i tuoi amici su mauroparolini.it

    notizie

    La riforma di Benedetto

     
    Benedetto XVI rimarrà certamente nella storia come un papa riformatore. La riforma della Chiesa è sempre stata una delle sue attenzioni, anche quando era Cardinale.
     

    Il sussidiario.net
     

    Benedetto XVI rimarrà certamente nella storia come un papa riformatore. La riforma della Chiesa è sempre stata una delle sue attenzioni, anche quando era Cardinale. Non a caso, quando parlò al Meeting di Rimini circa 20 anni fa, intitolò il suo intervento: “La Chiesa deve essere sempre riformata”.

     

    Questo suo intento riformatore è apparso più chiaramente e in modo insistito durante l’ultimo anno, dopo il ritorno del tema preti-pedofilia all’attenzione mondiale. Ma non può essere assolutamente ridotto ad esso.

     

    Innanzitutto, il campo della riforma è per papa Ratzinger la liturgia (e di conseguenza la comprensione del Vaticano II). È nella celebrazione liturgica che appare più chiaramente la “mondanizzazione” della Chiesa, la sua assunzione di categorie sociologiche o politiche.

     

    Da lì dunque deve partire il rinnovamento, che è un processo sia in avanti verso la liberazione da schemi mondani del passato recente, sia all’indietro verso una riscoperta di quel Principio che è il cuore della vita della Chiesa.

     

    Poi la riforma deve scendere a colpire l’avarizia, la lussuria, la superbia. La ricerca del denaro, del piacere, del potere come fonti della ragione per vivere. La gioia e la realizzazione umana stanno altrove, nell’obbedienza, nella povertà e nella verginità.

     

    Superbia, invidia e avarizia sono le tre faville c’hanno i cuori accesi, aveva scritto Dante. A lui, a san Francesco, a san Bonaventura, a papa Celestino visitato domenica, ma anche a Tommaso Moro, a Newman e a Rosmini può essere accostato il progetto riformatore del Papa.

     

    Sembra che tutto riguardi e vada a colpire solo la Chiesa. Tutto il male, tutte le colpe sono dunque raccolte solo nella sposa di Cristo? Ratzinger deve far pensare a Lutero o comunque a uno spirito che vuole sferzare i cardinali, dimenticando quanto di male c’è al di fuori della Chiesa?

     

    continua la lettura in http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=97953

    [<<]   [<]    1   2    3    4    5     [>]   [>>]

    Contatti

    Ing. Mauro Parolini
    Consigliere Regionale della Lombardia

    via Fabio Filzi, 29 - 20124 MILANO
    tel. 02/67482852 fax. 02/67482488

    email: segreteria.parolini@consiglio.regione.lombardia.it

    skype: mauroparolini