Menù
Entra in contatto
Iscriviti per ricevere gli aggiornamenti
Mauro Parolini è su facebook!
diventa fan
Spargi la voce
Invita i tuoi amici su mauroparolini.it
notizie
Mauro: Eroi della fede
Il sussidiario.net
La liberazione di Mons. Giulio Jia Zhiguo, vescovo sotterraneo di Zhengding (Cina), avvenuta ieri mattina, è una bellissima notizia, che purtroppo non rappresenta alcun segnale di cambiamento da parte del regime comunista di Pechino. Monsignor Jia è infatti già stato arrestato parecchie volte e poi rilasciato dopo mesi.
Asianews riporta che durante questi periodi “egli viene segregato in una stanza e sottoposto a sessioni politiche personali, in cui si cerca di convincerlo a sottoscrivere l’appartenenza all’Associazione patriottica, l’organizzazione del Partito comunista che vuole edificare una chiesa nazionale senza legami con la Santa Sede”.
Martedì sera il vescovo, circondato da centinaia di suoi fedeli, ha potuto celebrare la Messa nella cattedrale del villaggio di Wuqiu, dove risiede.
Anche se Pechino ha pubblicato un piano di azione nazionale per la tutela dei diritti, il 2009 è stato in Cina, secondo il rapporto mondiale del gruppo Human Rights Watch, l’anno nero per i diritti umani e la democrazia. E il 2010 non è di certo iniziato meglio.
“La persecuzione contro cattolici, protestanti e le altre religioni” - scrive Bernardo Cervellera in un editoriale sui 60 anni della Repubblica popolare cinese, celebrati il 1° ottobre 2009 - “è avvenuta subito all’indomani della proclamazione della RPC. Fin dall’inizio, infatti, il maoismo si propone in modo programmatico di distruggere ogni religione come superstizione, o assorbirla come strumento di governo, controllata da organizzazioni alle dipendenze del partito. Così, da subito, personalità delle Chiese che lavoravano per il popolo - e che all’inizio avevano perfino guardato con simpatia l’arrivo dei comunisti” - “si trovano a resistere alla divinizzazione e all’assolutismo del potere, salvaguardando la libertà della propria coscienza”.
Asianews riporta che durante questi periodi “egli viene segregato in una stanza e sottoposto a sessioni politiche personali, in cui si cerca di convincerlo a sottoscrivere l’appartenenza all’Associazione patriottica, l’organizzazione del Partito comunista che vuole edificare una chiesa nazionale senza legami con la Santa Sede”.
Martedì sera il vescovo, circondato da centinaia di suoi fedeli, ha potuto celebrare la Messa nella cattedrale del villaggio di Wuqiu, dove risiede.
Anche se Pechino ha pubblicato un piano di azione nazionale per la tutela dei diritti, il 2009 è stato in Cina, secondo il rapporto mondiale del gruppo Human Rights Watch, l’anno nero per i diritti umani e la democrazia. E il 2010 non è di certo iniziato meglio.
“La persecuzione contro cattolici, protestanti e le altre religioni” - scrive Bernardo Cervellera in un editoriale sui 60 anni della Repubblica popolare cinese, celebrati il 1° ottobre 2009 - “è avvenuta subito all’indomani della proclamazione della RPC. Fin dall’inizio, infatti, il maoismo si propone in modo programmatico di distruggere ogni religione come superstizione, o assorbirla come strumento di governo, controllata da organizzazioni alle dipendenze del partito. Così, da subito, personalità delle Chiese che lavoravano per il popolo - e che all’inizio avevano perfino guardato con simpatia l’arrivo dei comunisti” - “si trovano a resistere alla divinizzazione e all’assolutismo del potere, salvaguardando la libertà della propria coscienza”.
continua la lettura in http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=98645
Elenco delle notizie
- L'antropologo nominato cardinale che ha riscoperto la Preistoria
- Alfano: premier preparato e arguto, ma batta i pugni sul tavolo in Europa
- Vignali: Liberalizziamo la scuola
- Papa Benedetto XVI: Educare i giovani alla giustizia e alla pace
- Ostellino: Uno Stato troppo controllore soffoca i principi liberali
- Antonini: 5 riforme subito
- Panebianco: La certezza degli abusi
- Te Deum, Corradi: Per i doni trascurati
- Te Deum, Aldo Trento: Perché mi costringi a guardarti
- Te Deum, Scola: Per una vita che vince la morte
- Polito: Non è un gioco a somma zero
- Alfano: "Vi racconto come sarà il nuovo Pdl"
- Mario Mauro: Contro il direttorio Merkel-Sarkozy
- Giovedì 15 Dicembre ore 20.30: "Meno burocrazia più agricoltura"
- Mario Mauro: La crisi peggiore
- Lupi: la prima politica è vivere
- Scholz: Protagonisti del cambiamento
- Mario Mauro: Monti, una buona notizia
- Cazzullo: Una gazzarra senza coraggio
- PDL: Rinnovare il partito, rimettere al centro le battaglie per il quale esso esiste


Notizie







