Brescia, 2 mar. – “Fare impresa in franchising in Lombardia si sta dimostrando uno straordinario strumento di programmazione: sinergico, flessibile ed articolato e soprattutto accolto su tutto il territorio regionale con entusiasmo e una partecipazione sorprendete da parte di tutti i soggetti coinvolti, pubblici e privati, tra cui i Comuni di Brescia, Chiari, Palazzolo sull’Oglio e Rovato che hanno saputo interpretare appieno lo spirito sussidiario e innovativo di questa misura e ai quali va il mio ringraziamento per la disponibilità dimostrata”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo Economico, partecipando al workshop organizzato dalla Camera di Commercio di Brescia per presentare il bando regionale “Fare impresa in franchising in Lombardia”, progetto pilota di Regione Lombardia nato per sostenere l’occupazione e la rigenerazione dell’offerta commerciale nei centri urbani attraverso lo sviluppo di attività di franchising.

10MILA EURO A FONDO PERDUTO – “Ora si apre la fase più importate, quella di ricerca dei franchisee interessati a raccogliere questa sfida con l’obiettivo ben preciso di riaccendere le luci, alzare le saracinesche chiuse e rivitalizzare i centri storici coinvolti. Un percorso aperto a tutti, che porterà all’erogazione di contributo a fondo perduto di 10mila euro a chi vorrà aprire un nuova attività negli oltre 820 negozi sfitti individuati dagli enti locali in venticinque comuni su tutto il territorio lombardo in un lavoro preparatorio che ha coinvolto oltre cento marchi del franchising”.

DESERTIFICAZIONE CENTRI URBANI – “Da un lato – ha spiegato l’assessore – vi è la necessità di sostenere lo sviluppo dell’occupazione e del lavoro autonomo, dall’altra quella di mettere in campo forme di contrasto alla desertificazione commerciale che subiscono i nostri centri urbani. Con questo provvedimento cerchiamo di raggiungere entrambi questi risultati, introducendo una forma di rilancio territoriale del tutto inedita”.

PREROGATIVE FRANCHISING – “Abbiamo deciso di sfruttare le prerogative del franchising, perché permette di valorizzare l’imprenditoria locale, limitando i rischi di start-up. Il franchising – ha aggiunto infine Parolini – è inoltre una forma di attività economica che si presta alla eventuale riconversione di negozi al dettaglio tradizionali e garantisce all’imprenditore una maggiore capacità competitiva, oltre a formazione e assistenza”.

SCHEDA BANDO

DOTAZIONE FINANZIARIA – Regione Lombardia rende disponibile, attraverso Unioncamere Lombardia, una dotazione finanziaria complessiva di € 452.000,00.

SOGGETTI DESTINATARI – Possono partecipare al bando aspiranti imprenditori che, nelle location individuate dal progetto, intendono avviare un’attività in franchising o imprese già esistenti che intendono riconvertire o ampliare la propria attività attraverso l’affiliazione ad uno dei franchisor coinvolti nella misura.

ENTITÀ E TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO – L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di importo fisso pari a 10.000 euro finalizzato alla copertura di un investimento non inferiore a 20.000 euro. Al contributo si sommano i benefici e le agevolazioni messe a disposizione dal Comune, dai proprietari immobiliari e dal Franchisor.

SPESE AMMISSIBILI – Opere inerenti la struttura del punto vendita (opere strutturali e murarie, opere impiantistiche, riqualificazione del punto vendita); opere inerenti l’allestimento del punto vendita e le attrezzature; acquisto di software e hardware e altri beni strumentali necessari per il punto vendita.

PRESENTAZIONE CANDIDATURA FRANCHISEE – Fino al 14 aprile 2016 (entro le ore 16).

INFORMAZIONI – Per approfondire i contenuti del bando e le procedure di partecipazione è possibile consultare il Sistema Informativo www.bandimpreselombarde.it e il sito istituzionale di Regione Lombardia www.sviluppoeconomico.regione.lombardia.it