Milano, 3 giu. – “Il turismo slow è uno dei settori più promettenti su cui Regione Lombardia sta investendo per consolidare e promuovere l’incoming nei centri urbani delle nostre città d’arte e nell’aree turistiche lombarde maggiormente caratterizzate dalla bellezza dei paesaggi e dal contatto con la natura, dove l’elemento acqua in particolare è in grado di offrire una ricchezza unica”. È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, oggi a Cremona per il Convegno “Investire in infrastrutture cicloturistiche per riscattare le aree interne del paese – Le fondazioni bancarie a sostegno del cicloturismo” promosso da ACRI, Fondazione Cariplo e Politecnico di Milano nell’ambito di VENTO Bici Tour 2015.

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA – “Il cicloturismo è un settore in costante crescita a livello europeo, la Lombardia da questo punto di vista può contare su una rete di percorsi ciclabili molto estesa, ma non è ancora un prodotto turistico consolidato. Investire sul turismo sostenibile e sull’infrastrutturazione per la mobilità lenta – ha sottolineato Parolini – significa pertanto aprire notevoli opportunità sul mercato comunitario e generare prospettive di crescita diffusa, in armonia con il paesaggio, per le economie locali, la piccola media impresa turistica, l’indotto e l’occupazione”.

LOMBARDIA CAPITALE EUROPEA CICLOTURISMO – “All’edizione di quest’anno della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, – ha aggiunto l’assessore – ho promosso con il Ministro Franceschini un protocollo d’intesa tra Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, MiBACT, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell'Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, per favorire il completamento della rete ciclabile del Garda. Lavori che porteranno alla formazione di un anello ciclabile di oltre 140 km in un contesto unico. Un obiettivo a portata di mano che ha ormai assunto un carattere nazionale e che, integrato con gli altri percorsi presenti nella nostra regione, permetterà alla Lombardia di diventare in poco tempo una capitale europea del cicloturismo”.

DA EXPO A GIUBILEO – “Siamo già impegnati a valorizzare le ricadute positive che Expo avrà sulla Lombardia e abbiamo pensato di legare il dopo evento ad un altro grande appuntamento di carattere internazionale come il Giubileo straordinario, che partirà l’8 dicembre 2015. Per questo – ha annunciato Parolini – abbiamo predisposto un piano di investimenti da 6,6 milioni di euro dal titolo “Da Expo al Giubileo” con l’obiettivo di sostenere la promozione di tutti quegli ambiti meno maturi e più promettenti della offerta turistica lombarda, dove il cicloturismo gioca un ruolo determinante nella strategia di consolidamento della nostra attrattività”.

PROGETTO VENTO – “Questo convegno ha documentato il lavoro comune e la condivisione delle finalità delle Regioni e delle Fondazioni bancarie per lo sviluppo della rete ciclabile del bacino del Po, e – ha concluso Parolini – la volontà esplicita del ministro Del Rio a finanziare la progettazione definitiva e a sostenere la realizzazione, anche con fondi europei, del progetto Vento, la più lunga dorsale cicloturistica d’Italia che, con i suoi 679 km lungo il fiume Po, unisce Venezia con Torino”.