Milano, 20 nov. – “Un atto doveroso di giustizia istituzionale volto a sostenere le persone colpite in modo irreparabile dalla criminalità, che si trovano improvvisamente a dovere sostenere, soprattutto nelle piccole imprese e negli esercizi commerciali a conduzione famigliare, il vuoto lasciato dalla perdita di un proprio caro”. Così Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, commentando l’approvazione odierna da parte dalla Giunta del provvedimento, presentato dalla collega Simona Bordonali, che introduce i criteri d'accesso al fondo da 100.000 euro volto a sostenere assistenza legale ed emergenze economiche dei familiari vittime della criminalità.

In una nota Parolini ha inoltre ricordato “la drammatica vicenda che hanno vissuto e che stanno ancora vivendo i familiari di Pietro Raccagni, il macellaio 53enne ferito durante una rapina nella sua casa di Pontoglio, in provincia di Brescia, e morto dopo undici giorni di agonia in ospedale, è solo l’ultimo di una serie di tragici eventi che chiede alle istituzioni di dare risposte concrete”.

“Nessuno deve sentirsi abbandonato. Abbiamo introdotto questa misura per permettere a chi ha subito lutti per mano della criminalità di rialzare la testa e – ha concluso l’Assessore – di trovare un sopporto per potere almeno continuare con dignità la propria attività professionale”.