Bresciaoggi 20 aprile 2010
 
Operai, autogru, mezzi pesanti in continuo spostamento, montagne di ghiaia, strisce arancio di delimitazione lavori. La Sp19, la cosidetta «corda molle» ha bucato in senso metaforico l’ultimo diaframma che la separava dalla Fascia d’Oro, sul territorio tra Castenedolo e Montichiari, dove poi compirà l’ultimo balzo verso il casello autostradale di Brescia est. Per chi proviene da Castenedolo o dalla Tangenziale sud il cantiere aperto è ben visibile sulla destra, prima di giungere alla storica locanda della Fascia d’Oro, la stessa costruzione dove un secolo fa alloggiavano numerosi ospiti, piloti e giornalisti che seguivano le prime corse di Nuvolari sulla vicina parabolica o il Circuito aereo di Brescia.
La corda molle congiungerà in pratica due autostrade, la A21 e la A4, proprio alla Fascia d’Oro e consentirà l’allacciamento veloce con la Brebemi (la Brescia-Milano) anch’essa in costruzione. Esecutrice dell’opera è la Centro Padane, i lavori interessano la costruzione di una strada a 4 corsie, due per senso di marcia, lunga circa 17 chilometri. Sono ripresi nel 2008 da Fenili Belasi, Comune di Capriano, con i lotti 1 e 2, e termineranno tra due anni, nella primavera del 2012. L’importo complessivo dell’opera è di 353 milioni di euro. Cantiere attivo anche tra Ospitaletto e Fenili Belasi, con il raddoppio della Provinciale 19, ed un itinerario che alla fine avrà attraversato 14 comuni. «Stanno lavorando bene e velocemente – conferma Mauro Parolini, assessore provinciale ai lavori pubblici fresco di nomina in Regione – l’Anas ha confermato che l’ultimo tratto verso il casello Brescia Est sarà a sei corsie per agevolare l’innesto della Goitese. Quell’incrocio della Fascia d’Oro verrà messo in completa sicurezza, con uno svincolo tipo l’innesto all’Eib in città, ma con un piano in meno». Una soluzione che metterà fine, almeno si spera, agli innumerevoli incidenti stradali che hanno costellato il tratto stradale tra Goitese e allacciamento con la bretella della tangenziale e del casello di Brescia est. A opera ultimata, il traffico pesante proveniente dalla A21 potrà proseguire sulla A4 e viceversa, grazie alla «corda molle» senza più toccare la città.