Milano, 30 ott. – “Questo premio riconosce l’impegno, la storia e la qualità che avete conservato fino ad oggi e la capacità di adeguare la vostra offerta ai rapidi cambiamenti del mercato. Con il lavoro siete infatti riusciti a durare nel tempo e, da più di cinquant’anni, avete saputo unire tradizione e innovazione, creando con il vostro servizio un valore per le comunità, i quartieri e le città in cui operate”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, durante l’evento di premiazione 2017 dei negozi storici svoltosi stamane a Palazzo Lombardia. 

CAPACITÀ DI DURARE – “È dal 2004 – ha sottolineato Parolini – che Regione Lombardia, in accordo con gli enti locali e le associazioni di categoria, ha istituito questo riconoscimento proprio per tener viva la memoria e premiare la professionalità di intere generazioni.  Storie di vita significative, che raccontano l’identità regionale e un modo di fare impresa commerciale, che continua ad esistere nonostante i morsi delle crisi”. 

ATTRATTIVITÀ TURISTICA – “I vostri negozi – ha aggiunto l’assessore – sono un patrimonio che vogliamo continuare a tutelare, un importante punto di riferimento in grado di giocare, in molti casi, anche un ruolo strategico fondamentale per l’attrattività turistica dei centri storici e delle realtà comunali in cui svolgete le vostre attività, mentendoli vivi, belli e sicuri”.

IMPEGNO REGIONE – “Quello del riconoscimento e del sostegno alle attività storiche – ha concluso Parolini – è solo una delle iniziative inserite in un ampio contesto di misure e di incentivi economici che l’assessorato allo Sviluppo economico ha messo in campo per il settore del commercio. E che si uniscono a quelle contro la desertificazione commerciale, il sostegno degli interventi di riqualificazione e sicurezza degli esercizi commerciali e la valorizzazione di quei negozi e reti commerciali che si sono distinti per la capacità di generare attrattività con iniziative di marketing e strategie di vendita innovative”.