Milano, 3 mag. – “Dalla lettura di questi dati emerge una grade capacità di reazione del nostro tessuto produttivo, che di fronte alla crisi della domanda interna ha saputo penetrare i mercati stranieri, facendo registrare performance sorprendenti”.  È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, intervenendo stamane, in Unioncamere Lombardia, alla conferenza stampa di presentazione dei i risultati dell’analisi congiunturale dell’industria e dell’artigianato manifatturieri in Lombardia, primo trimestre 2016.

“La frammentazione del nostro sistema, che può essere vista dall’esterno come un fattore di debolezza, è invece un elemento strutturale distintivo che merita di essere valorizzato per aumentarne competitività e dimensione senza perdere autonomia ed identità. Regione Lombardia – ha spiegato Parolini – è impegnata in maniera sussidiaria per mettere a sistema questa caratteristica e dare strumenti ai più piccoli per fare insieme ciò che da soli non si può più fare”.

“È il momento di aggredire e rafforzare questa timida tendenza di ripresa – ha aggiunto l’assessore – superando la frammentazione, integrando settori e filiere, agevolando l’accesso al credito, diffondendo cultura d’impresa e lavorando per cambiare anche la mentalità della Pubblica Amministrazione, che troppo spesso appesantisce l’azione delle imprese”.

“Su tutte queste sfide – ha concluso Parolini – ci stiamo muovendo in maniera condivisa insistendo sulla creazioni di reti, sui cluster, sull’integrazione tra produzione e ricerca, sulla necessità di accompagnare le imprese nell’export attraverso organizzazioni accreditate, ma anche sui giovani e le start up, investendo le risorse che abbiamo destinato al comparto non in una logica di emergenza, ma di consolidamento strutturale dei segnali di crescita, che dovranno necessariamente ripercuotersi positivamente sull’occupazione”.