Milano, 30 mar. – “In un momento così importate e delicato per il nostro tessuto economico e produttivo, dove convivono incoraggianti segnali di ripresa del mercato e il perdurare di alcune criticità legate all’accesso al credito, abbiamo deciso di rilanciare questa linea d’intervento per dare nuovo ossigeno alle imprese ed incrementare la competitività e attrattività del territorio lombardo”. Così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Mauro Parolini commentando al termine della seduta odierna di Giunta l’approvazione, su sua proposta, delle delibera che va a modificare i criteri relativi alle ‘Controgaranzie’, la misura di Regione Lombardia gestita da Finlombarda S.p.A. per favorire l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti tramite la concessione di garanzie di secondo livello (controgaranzie) su portafogli di garanzie di primo livello, rilasciate da Confidi a favore delle imprese e di liberi professionisti.

ASSENZA DI LIQUIDITÀ – “L’assenza di liquidità – ha spiegato Parolini – è ancora un fattore di criticità che compromette sensibilmente il futuro e la sostenibilità di molte imprese lombarde: Regione Lombardia rende disponibili ben 28,5 milioni di euro per favorire l'accesso al credito tramite i Confidi, nell’ottica di sostenere in maniera strutturale la loro capacità di garantire e rendere più accessibile il credito e di produrre e incrementare la competitività e attrattività del territorio lombardo”.

MIGLIORATO ACCESO A CREDITO – “Con questo importante provvedimento, che in grado di generare un impatto positivo sull'intero sistema economico lombardo, – ha aggiunto infine Parolini – andiamo a rilanciare la linea di intervento 'Controgaranzie' migliorando l’accesso al credito dei destinatari finali, sia in termini di creazione di nuovo credito che di diminuzione dei costi delle garanzia”.

SCHEDA

SOGGETTI RICHIEDENTI – I Consorzi di Garnazia Colletiva fidi (Confidi) iscritti nell’apposito elenco.

OPERAZIONI AMMISSIBILI – Garanzie rilasciate dai Soggetti Richiedenti (Confidi) su Operazioni finanziarie rientranti in una delle seguenti tipologie:

  • Cassa: apertura di credito in conto corrente;
  • Smobilizzo: linea di credito rotativa per anticipazioni finanziarie su portafoglio commerciale; 
  • Liquidità: finanziamenti amortizing sul circolante;
  • Investimento: finanziamenti amortizing per investimenti.

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE – Controgaranzia su portafogli di garanzie concessi dai Soggetti Richiedenti (Confidi). La controgaranzia rilasciata opera nei limiti della prima perdita prefissata (CAP) sull’importo complessivo di controgaranzie rilasciate a ciascun Soggetto Richiedente (Plafond di riferimento), nei limiti dell’importo massimo di controgaranzie assegnato (Plafond garantito).

Sul fondo potrà essere attivata una garanzia di terzo livello da parte di altri soggetti.

La controgaranzia è rilasciata a titolo gratuito al Confidi che dovrà trasferire il beneficio sul destinatario finale.

NUOVO CAP – Con le nuove modifiche il CAP attribuito a ciascun Confidi arriva al 4% del Plafond di riferimento, incrementabile al 4,5% nei seguenti casi:

  • per i Soggetti Richiedenti (Confidi) che abbiano portato a termine processi di fusione successivamente alla data del 17/04/2014 (DGR 1706/2014).
  • per i Soggetti Richiedenti (Confidi) che, con riferimento ai dati presenti nell’ultimo bilancio approvato, soddisfino particolari requisiti economico–patrimoniali – organizzativi.