Milano, 11 apr. – “È questo il primo importante intervento del piano da 80 milioni di euro dedicato al sostegno delle start up, che mettiamo in campo con una attenzione particolare a quelle iniziative imprenditoriali intraprese da giovani e da over 50 usciti dal mondo del lavoro”. Lo ha detto l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini commentando l'approvazione, da parte della Giunta, su sua proposta ed in concerto con l’assessore all'Università, Ricerca e Open Innovation Luca del Gobbo, della delibera denominata 'Intraprendo' che stanzia 30 mln di euro per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego.

SOSTEGNO AD AZIENDE INNOVATIVE GIÀ ESISTENTI – “Intraprendo non avrà solo l’obiettivo di valorizzare le migliori idee frutto della creatività degli under 35 e dei soggetti più maturi ed esperti, ma – ha spiegato l’assessore – sarà aperta anche ad imprese lombarde esistenti da non più di due anni per sostenere la realizzazione di progetti caratterizzati da elevata qualità, sostenibilità e potenzialità sulla base del business plan presentato”.

ASSESSORE DEL GOBBO – "Con questo intervento – ha commentato l'assessore regionale all'Università, Ricerca e Open Innovation Luca del Gobbo – Regione Lombardia conferma il suo forte impegno in favore delle start up, specialmente quelle caratterizzate da elevata innovatività. Sono queste imprese, infatti, che modificano i modelli di business, le emerging industries, che grazie alla presenza di nuove tecnologie e prodotti ad alto contenuto di conoscenza innescano cambiamenti strutturali nel mercato e riconfigurano le catene del valore, aprendo nuove opportunità di crescita e sviluppo".

RIDURRE MORTALITÀ START UP E ACCRESCERE OPPORTUNITÀ – “Negli ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di iniziative a sostegno delle start up e alla nascita di molte attività. Una buona parte di esse si è tuttavia spenta nel giro di poco per svariati motivi, dalla mancanza di fiducia, formazione e competenze, all’assenza di capitale di rischio esterni. Il nostro obiettivo – ha rimarcato Parolini – è quello di accrescere l’efficacia delle misure in favore di questo tipo di business e introdurre interventi sussidiari ad hoc che riducano il tasso di mortalità e contribuiscano ad accrescere in modo significativo le opportunità di affermazione sul mercato”.

CATENA DELLA NUOVA IMPRESA – “Su questo ambito vogliamo creare una vera e propria catena della nuova impresa, che leghi tutti gli elementi in grado di definire un ecosistema di sviluppo duraturo: incubatori e spin-off, università, il Sistema Camerale, marketplace, business angels, crowdfunder e fondi di venture capital. In Lombardia ci sono i protagonisti di questo mondo, realtà con cui siamo entrati in contatto e con cui stiamo già per implementare e completare il nostro piano di interventi”.

SCHEDA

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE – L'agevolazione viene concessa per il 90% attraverso un finanziamento a tasso zero e per il 10 % con un contributo a fondo perduto.

INTENSITÀ DI AIUTO – Il contributo sarà sino ad un massimo dell'80% della spesa complessiva ammissibile, da un minimo di euro 25.000 fino ad un massimo di euro 65.000 per soggetto beneficiario.

DOTAZIONE FINANZIARIA – La dotazione finanziaria complessiva è pari ad euro 30 milioni di euro. La prima finestra sarà di euro 15 milioni di cui euro 13.500.000 a valere sul fondo 'Intraprendo' per il finanziamento a tasso agevolato e di euro 1.500.000 per contributo fondo perduto.

SOGGETTO GESTORE – La gestione della Linea è affidata a Finlombarda S.p.A., Società finanziaria di Regione Lombardia, per la quota di finanziamento e a Regione Lombardia per la quota di fondo perduto.

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI – I progetti devono essere realizzati nell'ambito del territorio della Regione Lombardia.

SOGGETTI BENEFICIARI – Possono presentare domanda MPMI e aspiranti imprenditori, liberi professionisti lombardi e aspiranti liberi professionisti.

AMBITI DI VALUTAZIONE – La procedura attivata sarà a sportello valutativo secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

DURATA DEI PROGETTI – Fino a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell'agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI – Sono considerate ammissibili le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, per investimenti funzionali all'avvio delle attività imprenditoriali (imprese e liberi professionisti) quali personale, beni strumentali, beni immateriali, licenze software, affitto locali, servizi di consulenza, scorte, spese generali. Maggiori informazioni relative anche alle percentuali delle singole voci di spesa saranno dettagliate nel bando attuativo.