Tempi, 19 febbraio 2013

 

L’ingegnere Mauro Parolini, da assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Brescia, è conosciuto per aver collaborato a ridurre drasticamente i morti sulla strada attraverso un ridisegnamento dell’infrastrutture stradali. Nel 2010 è stato eletto in Regione nel Pdl. È il Presidente della commissione agricoltura. «In Consiglio – racconta a tempi.it – , il mio ruolo è stato più che altro operativo: ho collaborato e sostenuto il programma dell’assessore Raffaele Cattaneo sull’integrazione dei trasporti».

LAVORO E ACCESSO AL CREDITO. Oggi si ripresenta nella sua terra e corre ancora per un secondo mandato in Regione. «Anche in una situazione grave come questa – dice – bisogna cercare di fare di tutto per sostenere le imprese, prima di tutto ampliando l’accesso al credito. Il lavoro non è soltanto un diritto, è una realtà presente dove si crea ricchezza».
Una battaglia di bandiera? «Ampliare il metodo del “silenzio-assenso” nel settore burocratico, che già esiste per le imprese edili, ad altri settori. Se la burocrazia non risponde entro limiti temporali stabiliti, l’imprenditore può aprire l’attività».

ASSEGNO FAMILIARE. «La missione di tutti noi del Pdl è poi quella di ampliare l’assegno familiare per chi ha a carico delle situazioni con un anziano o un disabile». «In epoca di crisi, le risorse aggiuntive mancano, ma è possibile trasferire i fondi, sussidiariamente, dalle sedi istituzionali alle famiglie, rendendo più flessibile il servizio, più umano». È possibile? «Sì, perché sono gli stessi soldi che però vengono distribuiti non alle istituzioni ma alle famiglie, garantendo anche migliore libertà e migliore efficienza e minor peso sulle istituzioni».


Francesco Amicone