Milano, 7 nov. – “Un’ottima notizia: investire sulla qualità delle acque del Lago d’Idro non è solo determinante per la salute, ma è anche strategico per rafforzare l’attrattività e valorizzare l’elemento portante di un’area che ha ancora grandi potenzialità di sviluppo all’interno di un mercato turistico in grande crescita”. È quanto ha dichiarato oggi l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini commentando lo stanziamento da parete della Giunta regionale di oltre 1,6 milioni di euro come cofinanziamento per la realizzazione del Collettore Anfo-Ponte Caffaro al depuratore di Sabbio Chiese e la dismissione del depuratore di Ponte Caffaro. 

“Questo stanziamento è frutto dell’impegno di Regione Lombardia previsto nel piano regionale di interventi di depurazione dei laghi prealpini finanziato con 10 milioni di euro a seguito del Patto per la Lombardia che abbiamo stipulato col Governo e – ha aggiunto Parolini – si integra coerentemente con l’attenzione che durante la legislatura abbiamo dedicato ai laghi lombardi per la loro promozione turistica”. 

Il progetto prevede la realizzazione del collettore fognario dal depuratore di Bagolino – Ponte Caffaro (che verrà dismesso) fino al collettore esistente nel territorio comunale di Anfo che convoglia i reflui al depuratore intercomunale di Sabbio Chiese. Tale intervento consentirà anche il collettamento della località Liperone di Anfo. Lo sviluppo complessivo dell'opera è pari a circa 6,5 km. Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro il 2020.

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