Milano, 17 feb. – “La crescente partecipazione a questa iniziativa documenta che coniugare competitività e responsabilità sociale è una necessità sempre più avvertita dalle imprese; addirittura essa stessa si configura oggi come un fattore strategico di competitività al pari dell’innovazione, dell’efficienza della pubblica amministrazione o dei costi energetici”.  È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia, intervenendo stamane, a Palazzo Lombardia, alla sesta edizione della Giornata Delle Buone Prassi Lombarde di Responsabilità Sociale promossa da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia.

IMPEGNO REGIONE – “Regione Lombardia – ha sottolineato Parolini durante la cerimonia premiazione delle 136 realtà (14 bresciane) che si sono distinte per il loro impegno nella responsabilità sociale d’impresa – sostiene concretamente questa prospettiva, perché concorre a promuovere modelli di gestione d’impresa sostenibili, con un orizzonte ben più ampio ed aperto della sola ricerca del profitto aziendale, in grado di affermarsi come driver per lo sviluppo del territorio bresciano e del bene comune nelle comunità locali di riferimento”.

BUONE PRASSI ESEMPIO PER ALTRE IMPRESE – “La natura volontaristica di queste azioni – ha aggiunto Parolini – ci spinge quindi a premiarle, sostenerle e valorizzarle, perché diventino ispirazione ed esempio ad altre imprese per generare un stile di fare impresa che assecondi positivamente i comportamenti sempre più consapevoli dei consumatori, che crei benessere aziendale e sociale, consapevolezza, corresponsabilità, efficienza nella produzione, miglioramento della sostenibilità ambientale e della reputazione aziendale”.

BANDO REGIONALE DA 850MILA EURO – “Le realtà che oggi  hanno ricevuto questo riconoscimento – ha annunciato infine l’assessore – otterranno inoltre una premialità aggiuntiva qualora decidessero di partecipare al bando regionale finanziato con 850mila euro rivolto alle imprese lombarde, che pubblicheremo il prossimo 16 marzo e che prevedrà un contributo tra 10 e 50mila euro a sostegno di progetti territoriali a valenza sociale, ambientale o culturale da sviluppare nelle comunità locali”.