Milano, 16 set. – “Non è un semplice aggiornamento normativo, ma una vera e propria riforma che offre a tutta la filiera lombarda del turismo uno strumento moderno, concreto ed innovativo che punta su semplificazione, qualità, formazione ed integrazione”. È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia, commentando l’approvazione in serata, da parte del Consiglio Regionale del progetto di legge “Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo”.

NUOVO CONTESTO – “Di fronte ad un contesto nuovo abbiamo cercato di rispondere con strumenti più adeguati: il turismo è cambiato radicalmente dalla stesura delle ultime leggi regionali che normavano il settore. Oggi – ha spiegato Parolini – ci si muove infatti all’interno di un mercato internazionale che continua a crescere e ad offrire nuove sfide e opportunità”.

SUPERARE FRAMMENTAZIONE – “Uno degli obiettivi principali è quello di superare la frammentazione e la parcellizzazione che affligge il comparto, favorendo la costruzione di reti e partenariati in modo da mettere a sistema le differenze e – ha aggiunto l’assessore – rendere più sistematica ed efficace la promozione e la fornitura di servizi”.

NORMATI NUOVI SETTORI – “La legge affronta poi anche alcune aree grigie che stanno conquistando fette di mercato sempre più importanti, come ad esempio il settore delle case vacanza, spinte dal successo e dalle prerogative delle sharing economy, e va a stabilire un quadro normativo che garantisce un ambito di concorrenza leale con regole chiare e uguali per tutti”.

SALTO DI QUALITÀ PER SETTORE – “Per il turismo made in Lombardia questo è l’anno del cambiamento. Anche sull’onda positiva di Expo – ha concluso Parolini – stiamo vivendo infatti un momento decisivo, cruciale e particolarmente favorevole. Con questa legge e attraverso le misure a sostegno del comparto che Regione Lombardia ha messo in campo in questo ultimo periodo, poniamo le basi per compiere un salto di qualità che può offrire al nostro tessuto economico un’occasione di sviluppo stabile e duraturo”.