RISORSE REGIONALI PER POLITICHE SULLA CASA A BRESCIA

PAROLINI (NCD): “SEGNALE IMPORTANTE, MA SERVE UNA RIFORMA GENERALE DEL WELFARE ABITATIVO”

 

Milano 12 Febbraio 2014 – “Le risorse regionali a sostegno delle politiche sulla casa in arrivo a Brescia e annunciate oggi dall’assessore Bulbarelli, rappresentano un segnale importante per far fronte alle necessità di tante famiglie. Che tuttavia vanno affrontate con una riforma generale del welfare abitativo a cui il Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia sta già lavorando”. È il commento di Mauro Parolini, capogruppo NCD in Consiglio regionale, alla notizia dei 4,5 milioni di euro che Regione Lombardia destinerà per politiche abitative nella città di Brescia.

 

Parolini, impossibilitato a intervenire all’incontro con l’assessore Paola Bulbarelli perché impegnato nella seduta di Consiglio regionale, riconosce “la buona gestione svolta dall’Aler di Brescia, sia in termini di azioni realizzate sia in termini di bilancio. Ciononostante, per affrontare in modo complessivo e organico il bisogno abitativo dobbiamo partire da quello che è: un problema di welfare. Il che – spiega il capogruppo di NCD – ci deve spingere a mettere rapidamente mano ad una riforma generale delle politiche abitative, a partire dai criteri di accesso, senza abbandonare la visione solidale, ma non prescindendo dal realismo e dalla concretezza”.

 

Un cambiamento che, secondo Parolini, dovrebbe coinvolgere “tutte quelle realtà non istituzionali che da tempo rispondono alle necessità di tante famiglie sul fronte abitativo, come la Congrega della Carità apostolica – conclude Parolini – che interviene a favore di tanti nuclei senza il ricorso di fondi pubblici”.