ALLESTIMENTI MOBILI NEI CAMPEGGI, MOZIONE PER CHIARIRE LA NORMATIVA NAZIONALE

PAROLINI (NCD): “TURISMO DA SALVAGUARDARE: ROULOTTES E CAMPER NON SOGGETTI A CONCESSIONI EDILIZIE”

 

Milano 4 Marzo 2014 – Escludere l’installazione nelle strutture ricettive turistiche di roulottes, campers, case mobili e di qualunque altro ‘allestimento mobili di pernottamento’ dal regime delle concessioni edilizie. È la modifica alla normativa nazionale che la giunta di Regione Lombardia si impegnerà a promuovere all’interno di un confronto con il governo nazionale. 

 

L’iniziativa è stata richiesta in una mozione firmata anche dal capogruppo del Nuovo Centrodestra, Mauro Parolini, e approvata oggi all’unanimità in aula consiliare.

 

“L’interpretazione restrittiva delle norme nazionali – ha spiegato Parolini – ha spinto all’adozione di misure repressive da parte di alcuni comuni, soprattutto nelle zone del Lago d’Iseo e del Lago di Garda, per allestimenti mobili in strutture ricettive turistiche adibite a campeggio mancanti di una concessione edilizia. Tutto questo – ha sottolineato Parolini – mette a rischio lo sviluppo turistico di quelle zone”.

 

La mozione impegna anche la giunta a “promuovere all’interno della Conferenza Stato Regioni l’assunzione di un atto di interpretazione autentica della normativa nazionale (art. 3, comma 1, letterae.5 del T.U. dell’edilizia 380/2001)”, così da chiarire che la volontà del legislatore era quella di stabilire che l’installazione di manufatti leggeri quali roulottes, campers, case mobili all’interno di strutture ricettive all’aperto non costruisce attività edilizia soggetta a permesso a costruire”.