Milano, 27 apr. – “Un’uscita isolata ed incomprensibile, oltre che controproducente rispetto agli obiettivi che lo stesso Sindaco vuole perseguire”. Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, commentando le dichiarazioni del Sindaco di Tignale, Franco Negri, che nei giorni scorsi si era espresso contro la proposta di gestione dei fondi destinati ai Comuni di confine per interventi e progetti strategici nell’area dell’Alto Garda.

Al centro della querelle la differenza tra le risorse destinate allo sviluppo delle piste ciclabili e quelle per la Gardesana. “Siamo di fronte ad interventi che non sono alternativi, ma complementari, cha fanno parte di un ampio progetto di valorizzazione del lago di Garda che stiamo portando avanti anche con Veneto e Trentino e che stanno procedendo in parallelo su più tavoli. Comprendo le preoccupazioni del Sindaco di Tignale – ha affermato Parolini – ma la sua posizione è completamente fuori strada, perché non ha compreso realmente la portata della sfida che abbiamo davanti, le dimensioni dell’ambito in cui ci stiamo muovendo e, soprattutto, gli importanti risultati che sono già stati ottenuti”.

CONVENZIONE CON ANAS – “La situazione sulla Gardesana occidentale, a nord di Gargnano, – ha spiegato l’assessore – è davvero inaccettabile per le ripercussioni che sta avendo sulla qualità di vita dei residenti e sul turismo sia in termini di reputazione, che di danneggiamento all’attività economica degli operatori . Per questo ho da tempo avviato personalmente un’intensa e complessa interlocuzione con i vertici di Anas, titolare di questa strada, e successivamente con il Ministro delle Infrastrutture, per arrivare alla firma di una convenzione per la progettazione esecutiva e la realizzazione del raddoppio delle gallerie”.

FIRMA ENTRO POCHE SETTIMANE – “Oggi, dopo un lavoro incessante – ha annunciato Parolini – il risultato è a portata di mano e tra poche settimane sarà sancito formalmente un accordo che prevede il conferimento dell’incarico in house di progettazione esecutiva all’Anas, con significativa riduzione di costi e tempi”.

DA NEGRI ATTEGGIAMENTO CHE OSTACOLA OPERA – “Al ministro Delrio ho chiesto di inserire quest’opera nell'elenco dei progetti finanziati nel piano Anas e si è impegnato a farlo in occasione della prossima variazione del piano. Stiamo parlando – ha rimarcato Parolini – di un intervento strategico da 70 milioni di euro a carico dello Stato e realizzabile entro tre anni, che non poteva certo essere sostenuto dagli esegui fondi destinati ai Comuni di confine. Né si poteva fare ricorso ad un progetto preliminare di vent'anni fa, di livello inadeguato e totalmente superato dalle nuove normative di sicurezza sulle gallerie. Il paradosso è che la posizione presa dal sindaco Negri rischia di ritardare lo stanziamento dei 2.200.000 euro previsti nella ripartizione dei fondi di confine e di impedire la realizzazione di un intervento che egli stesso ha più volte invocato”.