TRASPORTI. CONSIGLIO APPROVA MODIFICA ALLA DISCIPLINA DEI TRASPORTI

PAROLINI (NCD): “NECESSARIO COMPLETARE IL PERCORSO AVVIATO NEL 2012”

 
Milano, 3 dicembre 2013
– “Con la legge regionale 6 del 2012 abbiamo dato il via ad una riforma complessiva del trasporto pubblico locale e regionale in linea con le nuove esigenze di mobilità delle persone. Oggi con questo provvedimento apponiamo un altro tassello importante, affinché questo percorso venga portato definitivamente a compimento”. Questo il commento di Mauro Parolini, Capogruppo in Regione Lombardia del Nuovo Centrodestra, relatore in Aula del progetto di legge n.104 “Modifiche alla legge regionale n°6 ‘Disciplina del settore dei trasporti” dopo la sua approvazione da parte del consiglio.

“La legge originale – ha ricordato Parolini – aveva tra i suoi obiettivi la maggiore efficienza e integrazione tra i diversi sistemi di trasporto. In quest’ottica sono stati individuati 5 bacini di trasporto con la costituzione di altrettante 5 Agenzie per il Trasporto Pubblico Locale. Ad oggi però  questo processo di costituzione sta procedendo in modo eterogeneo.”

“Da qui la necessità – sottolinea il capogruppo del Nuovo Centrodestra – di queste modifiche per rendere omogeneo questo percorso attraverso l’inserimento nel testo di una proroga che fa slittare i tempi per la costituzione delle Agenzie al prossimo 31 marzo e quelli per l’approvazione dei programmi di bacino, per l’espletamento delle procedure di affidamento dei servizi da parte delle Agenzie e la rideterminazione da parte degli enti locali delle scadenze dei contratti di servizio sino al termine massimo del 31 dicembre 2014”. I termini sono perentori, infatti, se non saranno rispettati la Regione attiverà i poteri sostitutivi per mettere a regime la nuova modalità del servizio”.

Tra le modifiche evidenziate, anche la maggior severità per gli interventi in fascia di rispetto lungo le linee ferroviarie, ma più ancora le sanzioni più pesanti introdotte per chi viene trovato sprovvisto di biglietto con il chiaro obiettivo di rafforzare il contrasto all’evasione tariffaria. “Scopo della norma – ha concluso Parolini – è che tutti alla fine paghino il biglietto. Da qui l’introduzione di un ammenda che corrisponda al costo medio di un abbonamento mensile, ridotta di circa il 30% se il pagamento avviene nei primi 5 giorni. D’altra parte, riteniamo altresì importante che chi è preposto all’attività di controllo, possa farlo nel modo più efficace possibile”.