Milano, 3 ott. – “Uno stanziamento molto significativo per far fronte alle condizioni di vulnerabilità sociale ed economica in cui versano molte famiglie lombarde, un fenomeno angosciante che ha colpito anche il territorio bresciano e a cui Regione Lombardia con questo provvedimento cerca di alleviare gli effetti più pesanti”. Così l’assessore regionale Mauro Parolini annunciando lo stanziamento di oltre 3,5 milioni di euro a 30 comuni della provincia di Brescia a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli approvato stamane dalla Giunta lombarda su proposta del vicepresidente della Regione Lombardia e assessore alla Casa Fabrizio Sala.

“Sono fondi che gestiranno i Comuni e che saranno destinati a famiglie con sfratto in corso e con reddito ISEE sotto i 26mila euro, nuclei che – ha sottolineato Parolini – non riescono più a fare fronte alla spese di affitto per motivi legati al lavoro come il licenziamento, la cassa integrazione, ma anche per malattie e infortuni gravi”

“Si tratta di un aiuto molto concreto: per chi avrà diritto e rientrerà nei parametri individuati dai comuni – ha concluso l’assessore – sono infatti previsti contributi per sanare la morosità incolpevole”

Di seguito i Comuni coinvolti in provincia di Brescia:

Bassano Bresciano (61.000 euro); Borgosatollo (95.000 euro); Brescia (770.000 euro); Calcinato (117.000 euro); Castenedolo (97.000 euro); Chiari (144.000 euro); Coccaglio (96.000 euro); Concesio (95.000 euro); Desenzano (162.000 euro); Gardone Val Trompia (113.000 euro); Gavardo (90.000 euro); Gussago (98.000 euro); Iseo (98.000 euro); Lonato del Garda (108.000 euro); Lumezzane (147.000 euro); Maclodio (57.000 euro); Manerbio (83.000 euro); Montichiari (193.000 euro); Orzinuovi (106.000 euro); Palazzolo sull'Oglio (117.000 euro); Paratico (59.000 euro); Prevalle (85.000 euro); Rezzato (109.000 euro); Roncadelle (88.000 euro); Rovato (125.000 euro); Salò (119.000 euro); San Zeno Naviglio (81.000 euro); Toscolano Maderno (83.000 euro; Travagliato (98.000 euro); Vobarno (91.000 euro).