Giornale di Brescia 18 febbraio 2010
 
Una nuova viabilità nelle vicinanze del casello autostradale di Brescia centro che eviti le code sull’attuale svincolo. È questa la finalità del progetto elaborato dell’assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Mauro Parolini, unitamente al Comune di Brescia ed alla Autostrade Centro Padane, società con partecipazione maggioritaria di enti pubblici bresciani. Da studi effettuati dall’Assessorato è risultato che il traffico nella rotatoria davanti al casello proviene per il 30% dalla città e si immette poi verso Milano, un altro 20% arriva in uscita da Venezia, «l’intervento punta a separare questi flussi» ha spiegato ieri Parolini. Il progetto complessivo, del costo totale di circa un milione di euro, ripartito tra i vari soggetti (quindi «sostenibile» come ha sottolineato Parolini), prevede la realizzazione di due nuove rampe. «Il primo intervento – ha spiegato Parolini – consiste nella costruzione di una nuova rampa di accesso alla tangenziale sud di Brescia che dalla rotatoria ovale tra via Borgosatollo e via Della Maggia accede sull’attuale rampa di accesso alla tangenziale direzione Milano. Per mantenere la fluidità del traffico da e per l’autostrada, e per esigenze di sicurezza, infatti è necessario separare logicamente le tre funzioni che lo svincolo di Brescia centro assume: accesso all’autostrada, accesso alla tangenziale, accesso alla città».
I lavori consistono appunto in una rampa da 6,5 metri di larghezza, della lunghezza di circa 150 metri, che garantisce una velocità di percorrenza di 40 km/h. «Sarà necessario prevedere la precedenza a sinistra – ha continuato l’assessore – per chi proviene dalla rampa esistente e la continuità per chi percorre la nuova; questo per motivi di sicurezza dovuti alla visibilità in approccio alla confluenza». Per la realizzazione delle opere stradali saranno necessari circa due mesi, e l’attacco alla rampa esistente verrà effettuato nelle ore notturne e nei fine settimana per minimizzare i disturbi al notevole traffico che insiste nella zona. Le aree su cui è localizzato l’intervento sono di proprietà del Comune di Brescia, «con l’assessore Mario Labolani abbiamo avuto piena sintonia sul progetto», ha precisato Parolini. Il costo delle opere stradali ed impiantistiche è di circa 300mila euro; sono ancora da quantificare i costi di risoluzione delle numerose interferenze con impianti sotterranei di proprietà di altre società. 
Per quanto riguarda il secondo intervento, la nuova rampa dell’uscita da Venezia, una lunga corsia a fianco della tangenziale nei pressi dell’Alfa Acciai sulla via per San Polo, i tempi qui sono più lunghi, ed ancora non definiti, così come più rilevante è il costo di circa 800mila euro. «Conclusi i lavori – ha spiegato Parolini – andremo a sistemare quello che obiettivamente è un punto critico dell’intervento sulla tangenziale sud; unitamente ad interventi sulla segnaletica renderemo la situazione della viabilità ottimale».
Francesco Alberti