Brescia, 12 lug. – “Il nostro obiettivo è molto chiaro: vogliamo far diventare la Lombardia un punto di rifermento a livello europeo per il cicloturismo e per raggiungere questo traguardo la provincia di Brescia sta giocando un ruolo da protagonista”. È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore regionale allo Sviluppo economico, oggi, a Brescia, durante la conferenza stampa di presentazione dei progetti che si sono aggiudicati i contributi di Regione Lombardia previsti dal bando ‘Promozione del cicloturismo in Lombardia’.

SETTORE IN COSTANTE CRESCITA – “Durante questa legislatura – ha sottolineato l’assessore – ci siamo impegnati a promuovere e consolidare tutti quegli ambiti meno maturi e più promettenti della ricchissima offerta turistica regionale. Il cicloturismo è uno di questi, è un settore in costante crescita a livello europeo e la nostra regione può contare su una rete di percorsi ciclabili molto estesa che va armonizzata, strutturata, valorizzata e fatta conoscere”.

CONTRIBUTI PER OLTRE 6,5 MILIONI – “Per questo – ha continuato Parolini – abbiamo fatto un importante investimento, impiegando infatti oltre 6,5 milioni di euro in questi bandi, con l’obiettivo di cogliere in modo condiviso e strutturato le notevoli opportunità che il mercato comunitario offre nel turismo lento. E i protagonisti del sistema turistico bresciano hanno risposto con grande dinamismo, facendo rete e presentando interventi che saranno in grado di aumentare la qualità e la visibilità della nostra offerta cicloturistica”.

 

SALTO DI QUALITÀ – “Solo in provincia di Brescia – ha annunciato Parolini – il nostro bando ha permesso di sostenere investimenti di enti pubblici e privati per oltre 4,1 milioni di euro in interventi di infrastrutturazione e di promozione dei percorsi, che pongono di fatto le basi per compiere un vero e proprio salto di qualità in un settore che offre prospettive di crescita diffusa per le economie locali e la filiera del turismo in termini di indotto e occupazione”.

ANELLO CICLABILE DEL GARDA – “Oltre ai contributi assegnati attraverso questa iniziativa – ha ricordato infine Parolini – stiamo sviluppando un protocollo d’intesa con Regione Veneto, la Provincia autonoma di Trento e i Ministeri del Turismo e delle Infrastrutture per il completamento dell’anello ciclabile di oltre 140 km lungo le coste del Lago di Garda, che è già diventata un opera di interesse nazionale. Un intervento a portata di mano, per cui abbiamo già ottenuto infatti dal Governo l’inserimento nel piano di sviluppo del sistema nazionale di ciclovie turistiche, che farà della nostra provincia e della Lombardia un paradiso per i gli amanti del cicloturismo”.