Brescia, 21 apr. – Un ‘contratto’ tra la Regione e 70 Comuni lombardi per attrarre nuovi investimenti produttivi. Nero su bianco aree dismesse e opportunità di insediamento offerte dagli enti locali e l’impegno di accompagnare gli investitori con interventi di semplificazione, servizi di assistenza qualificata e incentivi economici e fiscali come, ad esempio, la riduzione di IMU, TARI, TASI e degli oneri di urbanizzazione. È quanto prevede la nuova misura di Regione Lombardia da 10 milioni di euro chiamata ‘AttrACT – Accordi per l’Attrattività’ presentata stamane dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini alla Camera di Commercio di Brescia.

MISURA UNICA IN ITALIA – “AttrACT – ha dichiarato l’assessore Parolini – è una misura senza precedenti in Italia, che sviluppiamo in collaborazione con Unioncamere Lombardia e il supporto di Promos, l’agenzia speciale della Camera di commercio di Milano dedicata all’attrazione di investimenti. È una sorta di chiamata alle armi rivolta a 70 Comuni lombardi selezionati con criteri oggettivi che, coinvolgendo il sistema locale, si impegnano a rispettare tempi stretti per l’approvazione dei progetti, a ridurre appunto oneri e tasse comunali e accompagnare le imprese nella realizzazione dell’investimento”.

LOMBARDIA, LUOGO IDEALE DOVE INVESTIRE – “Vogliamo che questa misura rappresenti una vera opportunità di sviluppo economico ed occupazionale, soprattutto – ha sottolineato Parolini – anche per quelle aree che hanno subito maggiormente gli effetti della crisi, e che possa costituire anche un chiaro segnale agli investitori per affermare che la Lombardia e in particolare il territorio bresciano sono il luogo ideale dove investire”.

ECOSISTEMA AMICO DELL’IMPRESA – “L’obiettivo di AttrACT – ha aggiunto Parolini – è infatti quello di favorire un cambiamento culturale e di creare un nuovo ecosistema amico dell’impresa, dove la Pubblica Amministrazione non è vista come un ostacolo all’iniziativa imprenditoriale, ma come un fattore di efficienza in grado di facilitarla accompagnandola attraverso un cammino condiviso e molto concreto con gli stakeholder locali”.

LE FASI – “Fino al 5 giugno 2017 – ha annunciato infine l’assessore – raccoglieremo le manifestazioni di interesse da parte dei Comuni. Successivamente si aprirà una fase istruttoria che porterà alla scelta delle proposte candidate più rilevanti in base alla valutazione dei progetti e alla firma di un accordo per l’attrattività tra i soggetti coinvolti e Regione Lombardia, che si impegnerà a sua volta a sostenere e promuovere sul mercato degli investitori le singole opportunità insediative”.

RISORSE – Per la realizzazione dell’intervento è stabilita una dotazione finanziaria complessiva pari ad euro 9.874.313. Sette milioni per il finanziamento delle proposte presentate dai Comuni e 2.874.313 per i servizi qualificati finalizzati ad accompagnare gli investitori e la promozione dei progetti. Le modalità di assegnazione delle risorse destinate ai Comuni, fino a 100mila euro per ogni progetto, terranno conto di criteri proporzionali in base al numero di abitanti e della valutazione degli interventi di semplificazione, di incentivazione fiscale ed economica, di assistenza all’investitore, delle caratteristiche di qualità e accessibilità delle aree.