Milano, 20 set. – La stazione Tav sul Garda, quella dell'aeroporto e il collegamento su ferro tra Brescia e Montichiari, l’Anello ciclabile del Garda e del Lago d’Iseo, il completamento della ‘Corda molle’ e il pagamento degli espropri, gli interventi stradali nelle tre valli e sul Garda. Sono queste le proposte prioritarie di Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, inserite nel Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, il documento che individua obiettivi, strategie e azioni in materia di reti infrastrutturali e dei servizi, approvato stamane dal Consiglio regionale.

L’esponente bresciano di NCD-Lombardia Popolare ha sottolineato in una nota che “questi interventi sono strategici per lo sviluppo economico della provincia di Brescia e per i benefici viabilistici che possono generare e si integrano con le infrastrutture già esistenti in modo organico e sono soluzioni concrete che il tessuto economico e sociale bresciano sta attendendo da tempo”.

FERMATA GARDA SULLA TAV – “Il Piano approvato oggi – ha continuato Parolini – accoglie le proposte che sto già portando avanti attraverso una continua e concreta interlocuzione con l'Assessorato regionale e il Ministero delle Infrastrutture. Tra queste mi preme sottolineare la realizzazione della ‘stazione Garda’ sulla linea TAV, il raddoppio delle gallerie di Gargnano e il completamento dell’anello interregionale ciclabile sull’intero lago, opere che faranno di questa zona una delle più importanti e accessibili aree turistiche europee, con ricadute molto rilevanti per l’intera filiera del turismo”.

SVILUPPO MONTICHIARI – “Nel programma – ha aggiunto l’assessore – non manca l’attenzione allo sviluppo integrato dell’area di Montichiari e dei collegamenti su ferro con la città di Brescia per valorizzare le grandi potenzialità dello scalo aeroportuale, anche in previsione di un possibile sviluppo nel segmento passeggeri, e dell’importante polo fieristico”.

LE ALTRE PROPOSTE – “Tra le altre indicazioni che ho proposto – ha concluso Parolini – il documento approvato contiene inoltre l’ampliamento a tre corsie per senso di marcia della bretella di collegamento della Tangenziale Sud esterna di Brescia (Corda Molle) con il casello di Brescia Est, la Ex S.S.11 e la S.S.45 bis, la necessità di realizzare l’allargamento a 4 corsie dallo svincolo di Brescia Est a quello Italcementi di Rezzato e dallo svincolo Italcementi a quello di Villanuova, un nuovo tracciato in galleria interna bidirezionale a due corsie in comune di Gargnano, compreso il nuovo svincolo per Tignale, l’adeguamento di tratti in galleria della SS 45bis e della strada provinciale della Forra in comune di Tremosine e, infine, con riferimento alla S.S. 42 del Tonale e della Mendola, la necessità di realizzare la variante di Edolo e di Malonno”.