Bresciaoggi 18 giugno 2011
 

Il consigliere regionale bresciano del Pdl Mauro Parolini torna sulla caccia in deroga con una proposta di legge di modifica dell’attuale testo unico. Il progetto di legge indica le quantità prelevabili nell’intera Regione Lombardia e i periodi di prelievo per ciascuna specie. «Ho riproposto – dichiara il consigliere Mauro Parolini – il progetto di legge sulla caccia in deroga perché si tratta di difendere una tradizione importante, consentendo un prelievo modestissimo di specie stabili da molto tempo».
In sintesi le quantità sono calcolate nel limite nazionale dell’1% e valutate su quote di competenza regionale. Riguardano storno, fringuello, peppola, pispola, frosone e pispolone. Per ciascuna di queste specie viene fissata la quantità giornaliera catturabile per ogni cacciatore e quella massima stagionale oltre al periodo di cacciabilità.
«La proposta prevede altresì – aggiunge Parolini – l’obbligo messo in capo alla Giunta Regionale di ridurre tempestivamente, a stagione venatoria aperta, tali quantità qualora la presidenza del consiglio dei Ministri segnali il superamento a livello nazionale delle quantità previste a seguito delle decisioni assunte da ciascuna Regione».
Il consigliere Mauro Parolini ricorda le tre interrogazioni rivolte all’assessore alla Caccia De Capitani per sollecitare le iniziative propedeutiche all’adozione di atti necessari all’esercizio della caccia alle specie in deroga. 
In particolare il consigliere Parolini e i colleghi del Pdl hanno sollecitato l’assessore a mettere in atto ogni iniziativa utile per acquisire dall’Ispra i dati necessari, non forniti negli ultimi cinque anni, su cui calcolare la piccola quantità prelevabile in deroga. 
Alessandro Marelli, consigliere regionale della Lega «auspica una rapida calendarizzazione nella commissione competente. La Lega Nord è da sempre in prima linea nella difesa dell’attività venatoria, nella sua valenza sportiva ma anche per il suo forte significato tradizionale e culturale». Soddisfazione è espressa anche dal Consigliere regionale della Lega Nord, Pierluigi Toscani.