Giornale di Brescia 2 febbraio 2012
 
È tornato a riunirsi a Bergamo il «Tavolo interprovinciale Brescia Bergamo», importante momento di incontro tra i consiglieri regionali di maggioranza e le associazioni venatorie. Erano presenti l’assessore Monica Rizzi, i consiglieri Marelli, Toscani, Pedretti, Bianchi e Frosio per la Lega Nord e il vicepresidente del Consiglio Saffioti unitamente a Parolini e Ligasacchi per il Pdl. Importante presenza poi quella dell’europarlamentare Carlo Fidanza in Commissione Agricoltura a Bruxelles. 
La riunione è servita per stabilire un ruolino di marcia per i prossimi mesi in merito a tre grandi temi: revisione della legge regionale 26/93, caccia in deroga e impianti di cattura. Per Federcaccia erano presenti il presidente di Brescia Marco Bruni, il presidente di Bergamo Lorenzo Bertacchi ed il presidente regionale Mauro Cavallari. Per quel che riguarda la legge regionale il presidente Bruni ha subito rimarcato come da un anno è stato consegnato un testo unitario di tutte le associazioni all’Assessorato caccia a Milano senza avere ad oggi però riscontri di nota. I consiglieri allora si sono fatti carico di voler rappresentare le istanze delle associazioni ed hanno promesso una corsia preferenziale per quest’importante tema. 
Più arduo invece quanto si vuole fare per le caccie in deroga: i consiglieri regionali stanno preparando una missione ufficiale della Commissione VIII a Bruxelles per incontrare il commissario europeo, il polacco Janez Potocnik, con l’obbiettivo di capire quali sono le modifiche da apportare ai provvedimenti della Regione Lombardia affinché gli stessi non debbano più incorrere nelle procedure di infrazione della Cee. Le associazioni hanno chiesto che due loro rappresentanti, uno per provincia, possano partecipare alla missione. I consiglieri regionali si sono detti pronti a percorrere tutte le strade possibili, non ultima – ed ecco la presenza dell’on. Fidanza – quella di una maggiore collaborazione con gli europarlamentari italiani. Per gli impianti di cattura i consiglieri hanno anche in questo caso promesso di affrontare il problema uscendo dallo schema che li ha visti fino ad oggi reiterare annualmente l’approvazione di una legge Regionale poi puntualmente bocciata dalla Corte costituzionale. 
Dal 1° febbraio è in funzione, gestita dalla sezione comunale di Brescia, la Zona Addestramento Cani in Maddalena. Permessi al bar Parco in via Rebuffone 15, da Carlo Cirelli (030/348163), Rolando Carrera (335/5919827) e alla Trattoria Grillo in Maddalena.
Rinviata a sabato 18 e domenica 19 febbraio la prova cinofila su starne organizzata dalla sez. di Cossirano prevista per questo fine settimana.
a cura di Federcaccia Brescia