COMPASSO D'ORO INTERNAZIONALE. PAROLINI: NOSTRI DESIGNER NUMERI UNO

Milano, 06 ottobre – "Rivendicare la capacità di essere i migliori al mondo in un settore decisivo e che tocca il centro dell'economia e della produzione industriale. Questa è la sfida che Adi e Regione Lombardia rilanciano oggi, con la prima edizione internazionale del Premio 'Compasso d'Oro'". Così ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, intervenendo, su delega del presidente Maroni, alla conferenza stampa del primo 'Compasso d'Oro' internazionale, tematico, intitolato 'Design for Food and Nutrition', che si svolgerà nel periodo di Expo e che si alternerà all'edizione storica del Premio, dedicata ai prodotti del Design italiano.

DESIGN ITALIANO PRIMO AL MONDO – "L'idea di lanciare il Premio a livello internazionale – ha sottolineato l'assessore – non nasce con l'intento di dare riconoscimenti a designer stranieri, riducendo spazio a quelli nazionali; al contrario, vogliamo imporre con maggior forza, all'estero, l'immagine e il valore dei nostri creativi già noti a livello mondiale".

'DESIGN COMPETITION' – "Regione Lombardia è molto attenta all'importanza dello sviluppo del settore Design – ha spiegato Parolini – proprio lo scorso anno, infatti, nell'ambito dell'iniziativa 'Design è', finanziata con 660.000 euro, abbiamo sostenuto, insieme al Comune, il ritorno del 'Compasso d'Oro' a Milano e aiutato, attraverso il bando 'Design Competition', i giovani creativi". "L'iniziativa, per la quale si sono appena chiuse le domande, – ha aggiunto – era rivolta a 40 designer under 35, che, grazie alla collaborazione di altrettante imprese lombarde del settore, avranno la possibilità di realizzare i prototipi dei loro progetti, che saranno esposti in occasione del Salone del Mobile 2015".

PIANO PLURIENNALE MODA E DESIGN – L'assessore ha poi ricordato l'approvazione del Piano regionale 2014-2015 per la Moda e il Design: "3 milioni e mezzo di euro – ha detto -, che diventeranno 7 per la compartecipazione di partner privati, con i quali vogliamo rilanciare questi settori, in cui siamo forti, e che, siamo sicuri, ci consentiranno di uscire il prima possibile da una crisi, che richiede uno sforzo non ordinario".