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Consiglio Regionale della Lombardia 27 luglio 2010
 

La Giunta regionale chiederà al sindaco di Milano di definire tempestivamente l’utilità pubblica delle aree destinate a ospitare l’Expo 2015 e che la valutazione delle stesse aree sia effettuata da un collegio di personalità super partes. E’ quanto stabilisce un ordine del giorno presentato dalPartito Democratico durante la discussione dell’Assestamento di Bilancio e approvato oggi in Consiglio regionale con il voto favorevole anche di PdL (con l’eccezione dei soli Carlo Saffiotie Sante Zuffada, che hanno espresso voto contrario), Lega Nord, Idv, SEL e Pensionati (contrari gli esponenti del gruppo UDC). Il documento chiede inoltre di valutare l’opportunità di procedere all’esproprio delle aree per evitare un contenzioso senza soluzioni che porterebbe al fallimento di Expo 2015.
“L’esproprio è la strada maestra per l’acquisizione delle aree –ha detto Franco Mirabelli (PD) presentando l’ordine del giorno- ed è il modo più sicuro per pagare le aree secondo il loro giusto e onesto prezzo, tutelando una manifestazione che è e deve essere di interesse pubblico”. “E’ una proposta di buon senso –ha ribadito il capogruppo della Lega Nord Stefano Galli– e pertanto siamo favorevoli in modo convinto”. “Bisogna fare in fretta –gli ha fatto eco Paolo Valentini (PdL)- e questo ordine del giorno è un segnale e un messaggio importante per accelerare l’iter di acquisizione delle aree”. “Non siamo d’accordo con il ricorso all’esproprio –ha evidenziato invece Enrico Marcora (UdC)-, è uno strumento che non condividiamo e che va contro gli accordi sviluppati tra istituzioni e proprietà”.
Nel provvedimento di assestamento al bilancio, sono contenute anche le norme per la costituzione di una società per agevolare l’acquisizione delle aree del sito Expo 2015: un emendamento dell’Assessore al Bilancio Romano Colozzi consente la partecipazione societaria non solo a soggetti pubblici, ma più genericamente a chiunque sia interessato.  Per il finanziamento di opere e interventi connessi a Expo, l’assestamento prevede 11 milioni di euro nel 2010 e 10 milioni nel 2011. 

Approvato all’unanimità anche un altro ordine del giorno sottoscritto dal capogruppo del PdL Paolo Valentini e dal capogruppo della Lega NordStefano Galli, con il quale “considerato che la situazione economica del Paese –ha spiegato Valentini- richiede uno sforzo generale per limitare i costi della politica, nella predisposizione del bilancio regionale 2011 e tenuto contro dei provvedimenti assunti in sede nazionale” si dà mandato all’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale di definire una proposta che comporti una riduzione e riorganizzazione delle retribuzioni dei Consiglieri regionali.
Sono queste le principali novità emerse nel corso del dibattito di oggi sull’Assestamento del Bilancio annuale 2010 e pluriennale 2010-2012, approvato a maggioranza con 42 voti favorevoli, 24 contrari e 3 astenuti.

Complessivamente sono stati presentati 29 ordini del giorno, 14 dei quali approvati: oltre a quelli su Expo e riduzione stipendi, va segnalato l’ordine del giorno presentato da Fabrizio Santantonio (PD) e approvato a scrutinio segreto con 35 sì e 25 no, che in merito alla proroga dei pagamenti delle multe sulle quote latte, esprime la necessità che le regole valgano per tutti nel rispetto delle politiche comunitarie.
 
Le cifre
La manovra di Assestamento per il 2010 mette a disposizione risorse autonome per circa 154 milioni di euro, tra i quali spiccano i 134 milioni derivanti dalla rideterminazione delle quote 2007 di Irap e Irpef, 5 milioni dalla compartecipazione Iva e da 2 milioni dai canoni di concessione del demanio lacuale. 
Per quanto riguarda le nuove autorizzazioni di spesa, la manovra destina 28 milioni per la cittadella della salute, 22 milioni per la dote scuola, 15 milioni per la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende sanitarie, 14.5 milioni per l’acquisto di autobus e 21 milioni (11 nel 2010 e 10 nel 2011)per opere e interventi connessi all’Expo.
Interventi sono previsti anche per la messa in sicurezza del lago d’Idro: la somma complessiva stanziata nella manovra di assestamento triennale è di 15,4 milioni, di cui 4,2 per il 2010, 8 milioni per il 2011 e 3,2 milioni per il 2012. Interventi sono previsti anche per i Comuni di Pioltello e Rodano, nel milanese, per 21 milioni ( 1,6 per il 2010, 4,4 per il 2011 e 15 per il 2012) destinati all’attuazione di misure di mitigazione ambientale per l’area dell’ex Sisas. 
In evidenza anche i 7 milioni per il turismo (2,8 nel 2010, 2,1 nel 2011 e 1, nel 2012), per il piano di sviluppo rurale (10 milioni nel 2011) e per gli investimenti in campo socio-assistenziale e socio-integrato (4 milioni per il 2011). Previsti anche circa 12 milioni per industria, artigianato, edilizia e cooperazione e 11 milioni come incremento del fondo regionale per l’occupazione dei disabili.