Consiglio Regionale comunicato 13 luglio 2010
 

Il Consiglio, nella seduta odierna, ha approvato a larga maggioranza gli atti amministrativi relativi al cambio di denominazione delle Aziende ospedaliere di Lecco (relatore il capogruppo della Legna Nord, Stefano Galli) e di Bergamo (relatore Giangiacomo Longoni, Lega Nord). La nuova denominazione del polo lecchese sarà dunque “Azienda ospedaliera della Provincia di Lecco”, mentre gli storici “Riuniti” di Bergamo saranno dedicati alla figura di “Papa Giovanni XXIII”.

Approvata anche l’istituzione della riserva naturale di Lungavilla (PV) (relatore Vittorio Pesato, PdL). Oltre ai gruppi della maggioranza (PdL e Lega Nord), ha votato a favore anche il gruppo del PD che ha elogiato, per bocca del consigliere Giuseppe Villani,  “l’esperienza di valorizzazione ambientale e di modello di sviluppo compatibile svolto i questi anni dalla riserva”, auspicando però “che da adesso in poi sia garantito una continuità nei finanziamenti”. Il consigliere Gabriele Sola (IdV), ha motivato l’astensione del suo gruppo facendo riferimento alla “scarsa chiarezza sulle risorse finanziarie destinate alla riserva, la cui istituzione è comunque un atto interessante e utile”.
 
Il Consiglio regionale si è chiuso con la discussione e la votazione di diverse mozioni. Approvato all’unanimità il documento (presentato dal Gruppo Lega Nord, primo firmatario Stefano Galli) che impegna la Giunta a prevedere un provvedimento per la diffusione telematica del Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. In tal senso l’Assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari ha confermato che la Regione “si sta già attivando in tale direzione”
 
Approvata, con l’astensione di Sinistra Ecologia e Libertà e l’Italia dei Valori, la mozione sul riordino delle autonomie locali (primo firmatario Paolo Valentini, Pdl), che chiede alla Giunta e al Consiglio regionale di impegnarsi affinché in Senato, nel dibattito sul disegno di legge sul trasferimento di funzioni amministrative dallo Stato agli organismi decentrati, possano essere introdotti i contenuti di quegli emendamenti che Regioni, Anci e Upi hanno condiviso per rafforzare e accelerare i procedimenti previsti dal federalismo fiscale.
 
Rinviata in Commissione la mozione dell’UDC, che chiedeva l’adozione di un provvedimento con il quale assegnare a Regione Lombardia la realizzazione delle opere infrastrutturali per Expo 2015 e respinta quella dell’Italia dei Valori che sollecitava la predisposizione di strumenti idonei “a favorire e garantire la promozione di iniziative più vicine e rispondenti alle reali necessità dei cittadini e il conseguente ridimensionamento di quelle non in sintonia con tali obiettivi”. Respinta anche la mozione presenta da Chiara Cremonesi (SEL) in cui si chiedeva l’istituzione del Nucleo di valutazione sulle politiche industriali. Pur condividendo nella sostanza le richieste avanzate, il Vicepresidente Andrea Gibelli ha respinto la proposta in quanto “tale nuovo organismo costituirebbe un doppione rispetto alle competenza delle direzione generale Industria della Giunta”. L’assessore ha inoltre assicurato la sua disponibilità a momenti di confronto sul tema delle politiche industriali con incontri con la Commissione consiliare Attività produttive.

Via libera infine, col voto contrario dell’Italia dei Valori, alla mozione (primo firmatario Fabio Pizzul, PD) sul termovalorizzatore di Trezzo. Il documento chiede un impegno della Giunta ad aprire un tavolo istituzionale con le amministrazioni locali per definire un accordo in merito all’ampliamento dell’impianto; a individuare nuove azioni per promuovere la raccolta differenziata, incentivando tecniche di smaltimento alternative; e infine a definire i criteri per la localizzazione di un nuovo termovalorizzatore in Provincia di Milano.
Su questa mozione l’assessore al Territorio Daniele Belotti è intervenuto chiedendo un atteggiamento responsabile da parte di tutti e sottolineando la necessità di una soluzione condivisa