Bresciaoggi 3 agosto 2011
 
Un’altra opera importante già in costruzione è la Tangenziale Nord di Chiari. Un nastro d’asfalto il cui costo si aggira sui 4 milioni di euro (sobbarcati da BreBeMi, l’opera viene però realizzata direttamente dal Comune di Chiari) che alla fine connetterà la via Brescia (in pratica il tratto Chiari-Coccaglio della Sp11) con la via Cologne (la vecchia Sp 17 Chiari-Cologne), la futura Variante alla Sp17 Chiari-Cologne e la Tangenziale Ovest di Chiari. A tutte queste opere si aggiungono la tangenziale che si stacca dall’attuale Variante alla Sp11 ai confini tra Chiari e Castrezzato e bypassa a nord l’abitato castrezzatese raggiungendo la nuova rotatoria realizzata sulla Sp18 tra l’Autodromo di Franciacorta e l’abitato della Bargnana e le due Varianti della Bargnana, già realizzate da BreBeMi sempre su richiesta dalle Provincia di Brescia, il cui costo si aggira sui 6 milioni di euro. 
BREBEMI sarà interconnessa in territorio di Travagliato anche con la futura «Corda Molle», il raccordo autostradale che Autostrade Centropadane stanno realizzando per riqualificare e completare la strada provinciale 19 Concesio-Fenili Belasi. «L’interconnessione – spiega Parolini – è stata progettata per essere pratica e agevole per i veicoli che potranno percorrerla ad una velocità fino a 110 km/h». 
«LA SP19 SI TRASFORMERÀ in una sorta di grande raccordo anulare dell’hinterland di Brescia interamente a due corsie per ogni senso di marcia più corsia di emergenza – ha aggiunto Parolini, che tra l’altro è anche vicepresidente di Autostrade Centropadane -. Rispetto al tracciato attuale della Sp19, la "Corda Molle" verrà molto allungata così da raggiungere la Fascia d’Oro di Montichiari, la Sp236 e l’aeroporto Gabriele D’Annunzio. Il tratto Fenili Belasi-Fascia d’Oro di Montichiari sarà ultimato già entro la fine del 2011, mentre l’allargamento da Fenili Belasi al casello dell’autostrada A4 di Ospitaletto, già avviati, saranno ultimati entro la fine del 2013».P.TE.
 

Sono davvero tanti i disagi che in queste settimane stanno martoriando la viabilità dell’Ovest bresciano a causa della chiusura del tratto Castrezzato-Travagliato della Variante alla strada provinciale 11, chiusa per far posto alla nuova autostrada "direttissima" Brescia-Milano. Chi ad esempio da Chiari si vuole recare a Brescia si imbatte in una serie di deviazioni e rotatorie, con percorsi talvolta tortuosi e spesso trafficati. Eppure, garantisce nella sua nuova veste di consigliere d’amministrazione di Brebemi Mauro Parolini, per un decennio già assessore provinciale ai Lavori Pubblici, una volta che la nuova autostrada Brebemi e tutte le sue opere complementari saranno ultimate ed entreranno in servizio, la viabilità dell’Ovest Bresciano e dell’hinterland occidentale di Brescia farà un grande salto di qualità. 
UN SALTO DA 143 MILIONI di euro: è quanto Brebemi complessivamente investirà nella riqualificazione della rete viaria provinciale bresciana contestualmente alla realizzazione della nuova autostrada. «Già quando reggevo l’assessorato provinciale alla Viabilità e ai Lavori Pubblici – rivela Mauro Parolini – mi ero battuto affinchè nel progetto venisse inserite una serie di opere in grado di contemperare l’interesse di Brebemi di garantire un’ottima accessibilità alla nuova autostrada con quello delle Comunità locali di modernizzare radicalmente la viabilità di collegamento tra l’Ovest Bresciano e l’hinterland di Brescia. Tutti gli interventi richiesti saranno realizzati con tempi certi: la nuova autostrada sarà infatti pronta e funzionante a metà del 2013, mentre la totalità degli altri interventi complementari sulla viabilità provinciale e locale di cui si farà carico Brebemi verranno in ogni caso ultimati entro la fine del 2013».
Tra le opere accessorie più importanti che Brebemi porta in dote spiccano, anzitutto, il raccordo tra lo svincolo travagliatese di Brebemi e la tangenziale sud di Brescia e la radicale riqualificazione del tratto ovest della tangenziale sud di Brescia. Del raccordo tra lo svincolo di Travagliato di Brebemi e la Tangenziale Sud si parla da 25 anni e avrebbe dovuto essere realizzato dall’Anas contestualmente alla tratta Chiari-Travagliato della Variante dell’ex-statale 11 «Padana Superiore». Ma che non fu mai ultimata sebbene già nel 1991 l’Anas avesse proceduto a occupazioni d’urgenza di vari terreni nelle campagne di Travagliato, Ospitaletto e Castegnato. Il progetto originario è stato rivisto e corretto e sarà realizzato direttamente da BreBeMi. 
«Il 7 luglio – rivela Parolini – è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per la realizzazione dell’importante raccordo, il cui costo di costruzione sia aggira attorno ai 70 milioni di euro. Il nuovo raccordo avrà una corsia per ogni senso di marcia ma nascerà già predisposto per un eventuale raddoppio delle corsie qualora i flussi di traffico lo richiederanno». 
Una volta pronto il raccordo Travagliato-Tangenziale sud, insomma, dovrebbe risollevarsi la situazione dell’intenso traffico di passaggio sulla direttrice Ovest Bresciano-Brescia che soffoca i centri abitato di Travagliato e Roncadelle e via Santa Giulia, strada comunale che connette Travagliato a Roncadelle e che negli ultimi anni nel tratto roncadellese è stata funestata anche da vari incidenti mortali.
Di grande importanza anche la radicale riqualificazione del tratto compreso tra Castegnato e Brescia Ovest della tangenziale sud. Un’opera su cui Parolini lavora già dai tempi in cui reggeva l’assessorato provinciale alla Viabilità e ai Lavori Pubblici e in cui la Provincia granzie anche ad un forte contributo regionale riuscì a realizzare la terza corsia da Brescia Ovest a Brescia Centro. "Con un investimento sarà di 32 milioni di euro" spiega Parolini "Brebemi provvederà a realizzare la terza corsia della tangenziale sud più corsia di emergenza anche dall’innesto di Castegnato fino a Brescia Ovest. La realizzazione di quest’opera avverrà con le stesse modalità con cui quando ero in Provincia realizzammo la terza corsia da Brescia Ovest e Brescia Centro, lavorando anche di notte per abbattere e ricostruire i viadotti che oggi superano l’attuale tangenziale sud e riducendo al minimo i disagi per gli utenti». 
SARÀ RADICALMENTE riqualificato anche il tratto di strada provinciale 510 Brescia-Iseo-Pisogne compreso tra la località «Metra» di Rodengo Saiano e l’innesto in tangenziale sud in territorio di Roncadelle. «Qui l’investimento sarà di 6 milioni di euro – spiega Parolini – e consentirà di mettere in sicurezza questo trafficato tratto della "Sebina Orientale" grazie anche all’introduzione di un guard-rail centrale che sostituirà la semplice doppia riga continua centrale che oggi separa le due corsie dirette a Brescia dalle due corsie dirette a Iseo». Investimenti da 5 milioni di euro anche per la nuova bretella della Mandolossa e il collegamento diretto tra la vecchia ex-statale 510, strada che costeggia la zona industriale sud di Gussago e raggiunge Rodengo Saiano, con la tangenziale sud e il raccordo Brebemi.
Quanto al traffico locale, dopo la barriera Chiari/Castrezzato il transito sulla nuova autostrada e fino alla tangenziale sud sarà completamente gratuito. «Questo significa – conclude Parolini – che i tempi di percorrenza da Chiari e dagli altri Comuni dell’Ovest Bresciano al capoluogo (e viceversa) si accorceranno notevolmente, tra l’altro viaggiando con un livello di sicurezza assai incrementato visto che l’autostrada (limite di velocità 130 km/h) alla fine sarà tutta a tre corsie per ogni senso di marcia più la corsia di emergenza. Sul raccordo Travagliato-Tangenziale sud si viaggerà invece a 90 km/h».