Bresciaoggi – Martedì 1 dicembre 2009
 

Una nuova rotonda allungherà prossimamente il già sterminato elenco di manufatti del genere sparsi sulla viabilità provinciale. Arriverà in Valcamonica, sul territorio di Darfo Boario, e negli intendimenti dei progettisti (la Provincia) dovrà rendere più sicuro l’incrocio fra la provinciale 294 della Val di Scalve e la bretella di uscita della superstrada statale 42.
L’assessorato ai Lavori pubblici del Broletto e l’amministrazione comunale del centro termale hanno individuato questo snodo come uno dei punti pericolosi della viabilità valligiana. «Lo metteremo in sicurezza eliminando l’attuale incrocio a raso a forma di T, e sostituendolo con una nuova rotatoria – spiega l’assessore Mauro Parolini – investendo complessivamente 400 mila euro. Così riusciremo a ridurre la velocità dei veicoli e il rischio di incidenti in un punto cruciale sul quale si registrano elevati flussi di traffico in transito da Piancogno verso Darfo e viceversa: proprio quei flussi che rendono difficile l’immissione per chi arriva dalla statale 42 creando code e rallentamenti. Il progetto definitivo dell’opera è già stato approvato».
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il nuovo rondò avrà un diametro interno di 28 metri e una corsia larga cinque, con la banchina esterna di un metro e mezzo e quella interna di 50 centimetri. Il progetto prevede anche l’eventuale sistemazione di marciapiede, aiuole e accessi alle proprietà private con cordoli in calcestruzzo o granito, e naturalmente si lavorerà per adeguare il sistema di smaltimento delle acque piovane. Per finire, la Provincia allestirà le opere in muratura per l’inserimento dell’impianto di illuminazione.
L’operazione di Darfo Boario si affianca ad altri progetti in fase di allestimento sul territorio valligiano: l’adeguamento dei tornanti della provinciale 88 a Paspardo, i marciapiede di Cividate (qui è prevista anche una rotatoria) e l’ampliamento della 345 delle Tre Valli tra Breno e Bazena