Cremona, 08 ottobre –  "Oggi il turismo vive di immagini e di miti, occorre quindi valorizzare i brand già noti e fare in modo che trainino tutto il resto, soprattutto in occasione di Expo. A Cremona questo mito si chiama Stradivari e, più in generale, liuteria e su questo è giusto che il territorio abbia deciso di investire, in modo particolare, attraverso il progetto del Distretto dell'attrattività, cofinanziato al 50 per cento da Regione e Comune con uno stanziamento di 700.000 euro". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini, intervenendo, questo pomeriggio, nella Sala consiliare del Comune di Cremona, alla presentazione del progetto del Dat intitolato 'Armonie e sapori della Pianura Lombarda'.

ISTITUZIONI – Alla conferenza erano presenti il consigliere regionale Carlo Malvezzi, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l'assessore alla Città Sostenibile e Rigenerazione Urbana Barbara Manfredini.

PROGETTO SIGNIFICATIVO – "Il progetto presentato dal Distretto di Cremona – ha spiegato l'assessore – è particolarmente significativo, tanto che Regione Lombardia lo ha premiato attraverso un fondo riservato ai progetti migliori, con 58.000 euro in più, rispetto alla cifra iniziale".

SINERGIE – "Abbiamo trovato a Cremona una bella sinergia – ha continuato Parolini – tra Enti pubblici, commercianti e operatori turistici, organizzati con le loro associazioni; ci aspettiamo che da questo arrivi un salto di qualità nella promozione del turismo cremonese, che ha tante eccellenze, tante risorse, ma numeri ancora piccoli".

INTEGRAZIONE, COMMERCIO E TURISMO – "Il commercio – ha sottolineato l'assessore – sta attraversando un momento difficile e purtroppo non si può fare più di tanto, perché il mercato interno è quello che è, e non è un granché, in questo periodo, quello che possiamo fare è quindi aumentare il numero dei clienti attraverso lo sviluppo turistico ed è quello che si propongono alcuni degli interventi previsti dal Dat di Cremona".
 
EXPO OCCASIONE – "Expo per un anno è stata messa in luce solo per gli aspetti negativi – ha concluso Parolini -, ma non dobbiamo dimenticare che si tratterà di un evento di successo, che avrà ripercussioni positive nei prossimi 10 anni. Solo, ovviamente, se lo si prende come occasione per produrre effetti stabili".