Dote Unica: 48 milioni e 600 mila euro per un nuovo modello di politiche attive per il lavoro

Lavoratori disoccupati, occupati, persone in ingresso nel mercato del lavoro, soggetti non immediatamente occupabili o ad alto rischio di esclusione sociale.

Sono questi i destinatari di Dote Unica Lavoro, il nuovo modello generale di politiche attive del lavoro recentemente approvato da Regione Lombardia su iniziativa dell’Assessore Valentina Aprea e finanziato con una prima dotazione di oltre 48 milioni di euro. Il sistema prevede interventi integrati e fortemente mirati al risultato occupazionale, un unico pacchetto di servizi personalizzati, efficienza e qualità della rete degli accreditati sul territorio.

La Dote Unica Lavoro rappresenta pertanto un insieme di servizi per tutti i cittadini lombardi con l’obiettivo di supportarli nella ricerca di occupazione. Questo strumento consente una virtuosa concorrenza tra operatori pubblici e privati per offrire servizi più efficienti ed efficaci. E, infatti, con l’evoluzione del modello ‘Dote’ viene superata la frammentazione degli interventi e si attiva uno strumento unitario e continuativo che tiene conto delle esigenze lavorative diversificate delle persone lungo tutto l’arco della vita attiva.

Più in particolare, la Dote Unica Lavoro individua quattro distinte fasce d’intensità di aiuto con la possibilità d’individuare sino a 244 profili differenti, in relazione alle diverse difficoltà occupazionali delle persone, misurate in base alla distanza dal mercato del lavoro, all’età, al titolo di studio e al genere dei singoli individui.

In questo senso, Regione Lombardia riconosce alla persona un aiuto proporzionato alle sue difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro: ad ogni fascia corrisponde una dote di valore commisurato alle sue esigenze. Entro il valore della propria dote, la persona sceglie da un paniere di servizi tutti quelli necessari e funzionali a raggiungere i propri obiettivi occupazionali.

Con la Dote Unica Lavoro, di fatto, si assiste ad una vera e propria rivoluzione copernicana in ambito di formazione, in quanto, il traguardo finale è una formazione permanente in grado di offrire alla persona, nei diversi momenti della sua vita attiva, la possibilità di trovare risposte alla propria condizione, dalla ricerca del primo lavoro, all’uscita dallo stato di disoccupazione, alla transizione da un lavoro a un altro.  

La Dote Unica Lavoro ha una durata massima che varia da 3 mesi per la fascia 1 (supporto minimo) ai 6 mesi previsti per le altre 3 fasce. Laddove non si raggiunge il risultato sperato, si può attivare una nuova dote, con lo stesso operatore per il solo servizio d’inserimento lavorativo, con uno nuovo per fruire di servizi non ancora erogati.

Alla dote si accede attraverso gli operatori accreditati di Regione Lombardia, per la fruizione di servizi di accoglienza, orientamento, consolidamento delle competenze, accompagnamento a esperienze professionalizzanti in ambienti lavorativi, avvio al lavoro, il cui obiettivo finale è l’occupazione. Complessivamente, stiamo parlando di circa 175 soggetti giuridici con oltre 626 punti sul territorio lombardo.

Gli operatori accreditati sono valutati e premiati sulla base dei risultati ottenuti, elementi determinanti per la presa in carico di ulteriori persone, e parametro di valutazione per il riparto di risorse aggiuntive.

Regione Lombardia ha già attivato una campagna informativa rispetto a questa grande opportunità messa a disposizione dei cittadini lombardi per il periodo 2013-2014 e che porterà alla qualificazione o riqualificazione di almeno 40 mila soggetti.

E’ già attivo infatti  il numero verde 800.318.318 oltre che, entrando dal sito di Regione Lombardia, un banner dedicato www.dote.regione.lombardia.it dove trovare tutte le informazioni utili in tal senso. Importanti, inoltre, gli incentivi previsti per le imprese che assumono soggetti che hanno avviato un percorso di ricollocazione collegato alla Dote Unica Lavoro, con contributi anche sino a 10 mila euro per contratti a tempo indeterminato riguardanti ex dirigenti over 50.

DOTE_UNICA_LAVORO_regionelombardia.it