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Bresciaoggi 14 marzo 2012
 
Fuori l´assedio di giornalisti e fotografi per immortalare il volto di davide Boni. Dentro i consiglieri al lavoro che, dopo aver «incassato» il niet di safiotti a discutere e votare la mozione anti-Boni, hanno proseguito in buon ordine i lavori. Così è stata approvata all´unanimità la mozione che impegna la Giunta regionale ad attivarsi contro l´introduzione dell´Imu anche nel settore agricolo: si sono espressi a favore i gruppi Pdl, Lega Nord e Pensionati, gli altri gruppi della minoranza avevano abbandonato l´Aula dopo che era stata dichiarata inammissibile la mozione con cui sollecitavano le dimissioni di Davide Boni da Presidente dell´Assemblea.
LA MOZIONE, presentata dal gruppo della Lega Nord, è stata illustrata dal primo firmatario Dario Bianchi, che ha evidenziato come l´applicazione della nuova Imu ai fabbricati rurali e ai terreni agricoli, secondo quanto previsto dal cosiddetto Decreto Salva Italia, rischia di penalizzare fortemente l´intero comparto agricolo già oggi in forte sofferenza. 
«Da recenti proiezioni della Coldiretti – ha sottolineato Bianchi – si stima che l´Imu avrà un costo fra i 30 e i 40 milioni di euro a carico delle aziende agricole lombarde: l´Imu equipara stalle, alpeggi, fienili e baite a un normale immobile civile, benché queste strutture siano strumentali all´attività agricola svolta in montagna e utilizzate magari solo pochi mesi all´anno».
IL DOCUMENTO impegna quindi la Giunta regionale ad attivarsi presso le sedi competenti per rivedere la normativa dell´Imu in campo agricolo, evidenziando come la sua applicazione potrebbe incentivare l´abbandono delle attività agricole, in particolare quelle di piccole dimensioni e a conduzione familiare. 
INOLTRE, preso atto che il legislatore assegna ai Comuni il potere di ridurre le rispettive aliquote fino ad arrivare nel caso di fabbricati rurali a una diminuzione del 50%, la mozione chiede alla Giunta di costituire immediatamente un tavolo di concertazione con l´Anci lombarda al fine di elaborare un protocollo d´intesa tra Regione e Comuni lombardi con cui si invitino i Comuni ad adottare le aliquote minori. 
Piena condivisione ai contenuti della mozione è stata espressa anche dal Presidente della Commissione Agricoltura Mauro Parolini (Pdl) e dai Consiglieri Vittorio Pesato (Pdl) e Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), mentre il Vice Presidente del Consiglio Carlo Saffioti (PdL) ha evidenziato come l´applicazione della nuova normativa sull´Imu nel settore agricolo «potrebbe accelerare il già rapido processo di abbandono dei terreni agricoli soprattutto nelle aree montane e svantaggiate, con evidenti ricadute negative per la salvaguardia e la cura del territorio, nonché sotto il profilo della prevenzione di dissesti idrogeologici». G.SPA.