Roma, 14 gen. – "Il ministro Guidi non solo ha confermato l'importanza strategica del settore della Chimica di base per la competitività di tutto il sistema manifatturiero italiano, ma ha anche sottolineato la volontà del Governo di sostenerne il miglioramento e lo sviluppo, attraverso investimenti che sappiano adeguarlo alle sfide del mercato e che ne garantiscano la sostenibilità nel lungo periodo". È il commento dell'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini al termine dell'incontro sul futuro di Eni-Versalis, che ha un importante stabilimento a Mantova, con il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi al quale erano presenti gli assessori competenti di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto e i presidenti delle Regioni Sardegna, Sicilia e Puglia.

TUTELARE POSTI DI LAVORO E SVILUPPO SETTORE – "Prendo atto delle impegnative dichiarazioni del Ministro sul futuro della chimica italiana e degli impianti di Eni in particolare – ha sottolineato l'assessore – e di quelle dell'amministratore delegato di Versalis Daniele Ferrari, sull'efficienza tecnica e economica dell'impianto di Mantova. Ci interessa infatti, da un lato, tutelare i posti di lavoro, quasi 1500 in Lombardia, dall'altro, procedere nello sviluppo della chimica verde ma anche di quella tradizionale, che, oltretutto, fornisce la materia prima necessaria alla stessa industria lombarda, primo mercato di sbocco di questi prodotti".

PARTNER ABBIA RISORSE NECESSARIE – "È evidente – ha concluso l'assessore lombardo – che le intenzioni del Governo si devono tradurre nella scelta di un partner che sia adeguato a queste aspettative e che cioè sia in grado di fornire le risorse necessarie (stimate in 1,2 miliardi per i prossimi 4 anni), per portare a termine il piano industriale di tutti gli stabilimenti italiani".