BRESCIA, 6 feb. – “Parlerò di promozione integrata, semplificazione, innovazione e qualità, che sono i principi che hanno ispirato la riforma del turismo in Lombardia e porterò anche la grande ricchezza dell’offerta turistica lombarda e della provincia di Brescia”.  È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, Assessore al Turismo, Commercio e Terziario di Regione Lombardia, annunciando la sua partecipazione all’evento promosso dal Ministero delle Politiche Agricole ed Expo 2015 SpA “Le idee di Expo 2015 – Verso la Carta di Milano”, che avrà luogo domani, sabato 7 febbraio, a Milano presso l’Hangar Bicocca. All’appuntamento parteciperanno oltre 500 esperti attraverso 42 tavoli, coordinati dal prof. Salvatore Veca, suddivisi secondo 4 aree tematiche: le dimensioni dello sviluppo tra equità e sostenibilità; cultura del cibo, energia per vivere insieme; agricoltura, alimenti e salute per un futuro sostenibile; la città umana, futuri possibili tra smart e slow city. Con “Le idee di Expo 2015 – Verso la Carta di Milano” saranno quindi gettate le basi della “Carta di Milano”, prima grande eredità e anima di questa Esposizione universale, che sarà consegnata ad ottobre al Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, collegando così il semestre di Expo all'appuntamento degli Obiettivi del Millennio.

In particolare Parolini interverrà al tavolo tematico “Ricettività e turismo: 20 milioni di visitatori”, coordinato dal Piero Galli, Direttore Generale Divisione Gestione Evento EXPO 2015 S.p.A., “un’occasione importante”, per l’Assessore regionale, “perché permette di confrontarsi con esperti e personalità  mossi dal comune desiderio di cogliere appieno le grandi opportunità offerte da Expo. È questa una modalità che ci permetterà sicuramente di compiere un ulteriore passo significativo nel superamento della frammentarietà che contraddistingue la promozione turistica del nostro Paese”.

“L’Esposizione universale – ha aggiunto Parolini – è una grande occasione di crescita che farà compiere a Brescia e alla nostra regione un vero proprio salto di qualità con ricadute positive e stabili sul tessuto economico e produttivo. L’avvicinarsi di Expo 2015 ha innescato un processo detonante delle grandi potenzialità che il territorio bresciano sa esprimere, non solo in termini di offerta turistica, ma anche di valorizzazione e promozione delle nostre eccellenze nel mondo dell’impresa, dell’enogastronomia e della cultura”. Il riferimento di Parolini è a quella “dinamicità e collegialità che hanno dimostrato il progetto Brescia per Expo 2015 e i Distretti dell’Attrattività, con la capacità di coinvolgere la gran parte dell’aree omogenee del territorio bresciano attraverso i progetti volti a consolidare e incrementare l’attrattività della provincia come il Fuori Expo, che permetteranno di far dialogare il mondo economico bresciano con le numerose delegazioni estere, le iniziative promosse dalla Mille Miglia, gli itinerari turistici tre le nostre eccellenze storiche e architettoniche, i laghi e le valli, le strade del vino e tutte le altre iniziative che attraversano la storia culturale, industriale e agricola della nostra provincia”.