Milano, 02 mag. – "Affiancare alla grande Esposizione di Rho, l'Expo del carcere di San Vittore, con i prodotti delle Cooperative che lavorano all'interno delle strutture penitenziarie non è un'idea bizzarra, piuttosto un'iniziativa che consente di capire che non c'è una società che funzioni se non tiene conto di tutti i fattori che la compongono. E tra questi c'è anche la necessità di recuperare chi ha sbagliato, perché questo deve essere lo scopo della pena detentiva". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini nel corso della visita a 'Pensanso EXPOsitivo'.
L'INIZIATIVA – 'Pensando EXPOsitivo' è una speciale esposizione dei prodotti realizzati dalle Cooperative che lavorano all'interno degli Istituti penitenziari, inaugurata ieri nel primo Raggio della Casa Circondariale di San Vittore, a Milano, in concomitanza con l'Expo di Rho.
EVITARE RECIDIVA – "A 'Pensando EXPOsitivo' c'è un po' di tutto – racconta l'assessore – dal tessile, all'alimentare, tutte le attività produttive legate al cibo e all'ambiente, in piena coerenza con il tema di Expo. Ma soprattutto – sottolinea Parolini – è un'occasione importante per un recupero dei detenuti. I dati, infatti, parlano chiaro: in carcere chi è coinvolto, chi impara un mestiere, chi ha modo di trovare un graduale reinserimento nella società, ha una recidività molto bassa".
RUOLO REGIONE – "Ecco che allora – ha concluso l'assessore – favorire la messa in comune di queste iniziative, farle conoscere fuori dal circuito in cui normalmente si muovono, è fondamentale. E qui entra in gioco il ruolo di Regione Lombardia e dell'Assessorato che rappresento, perché si possono trovare forme che favoriscano anche la commercializzazione di questi prodotti, dandogli maggior rilievo, anche economico, rendendoli più stabili e quindi più efficaci".