Rho-Pero/Mi, 22 mag. – Una lettera d'intenti tra Regione Lombardia, la Città di Shanghai e le Province cinesi di Shandong e Qinghain per rafforzare gli scambi e la cooperazione nel settore del turismo. L'ha firmata, oggi, al padiglione cinese in Expo, l'assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini.

ACCORDO CON REGIONI – La cerimonia si è svolta nell'ambito delle attività organizzate dal Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo e dalla Conferenza delle Regioni per la due giorni di visita a Expo 2015 della delegazione del China National Tourism Administration (CNTA).

TURISTI CINESI IN CONTINUA CRESCITA – "La quota di Cinesi che viaggiano all'estero per turismo – ha commentato Parolini a margine dell'evento – cresce a ritmi del 20 per cento l'anno, numeri impressionanti, che impongono azioni strategiche per intercettare questo flusso e per consolidare l'incoming cinese nella nostra regione in maniera strutturale".

INTESA CON AREE PIÙ POPOLATE – "L'intesa che abbiamo siglato con tre delle realtà cinesi più popolose – ha aggiunto l'assessore – si inserisce in questo quadro molto dinamico e rafforza le politiche che Regione Lombardia sta portando avanti per accrescere l'attrattività turistica e favorire una promozione sempre più integrata e competitiva della nostra offerta sul mercato internazionale".

FAREMO SALTO DI QUALITÀ – "Il mercato è oggi in grado di offrire grandi opportunità – ha sottolineato l'assessore regionale – e questo è solo l'inizio di un percorso che farà compiere al sistema turistico lombardo un vero e proprio salto di qualità".

EXPO VOLANO PROMOZIONE INTERNAZIONALE – "Expo – ha concluso Parolini – porterà più di un milione di visitatori cinesi a Milano e in Lombardia, che costituiscono già da ora un volano naturale di promozione internazionale per le nostra aree turistiche. Attraverso l'accordo firmato oggi avremo l'opportunità di promuovere la bellezza e la varietà dei nostri territori, faremo innamorare i turisti cinesi della Lombardia e accresceremo sensibilmente gli arrivi dall'estremo oriente".

COSA PREVEDE L'ACCORDO – La lettera d'intenti firmata dall'assessore Parolini e dai rappresentanti di altre Regioni italiane prevede inoltre lo scambio di visite di funzionari governativi e imprenditori delle due parti di negoziare progetti di cooperazione; visite di personale ed esperti del settore del turismo; il sostegno reciproco, anche attraverso il web, delle attività di promozione del turismo e la possibilità di partecipare a eventi; la promozione di prodotti turistici e altre azioni afferenti l'istruzione, la formazione nel settore turistico e lo scambio tra studenti.