Milano, 11 nov. – Un lavoro comune per aumentare la competitività e l’efficacia del sistema fieristico della Lombardia orientale attraverso una maggiore integrazione e aggregazione tra gli operatori. È questo l’obiettivo che l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini e il presidente dalla Commissione Affari istituzionali Carlo Malvezzi hanno condiviso ieri, a Palazzo Lombardia, con i vertici dei quartieri fieristici di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. Al tavolo milanese convocato da Parolini con Malvezzi sedevano Brixia Expo Spa e Centro Fiera del Garda Spa, Promoberg, Cremonafiere Spa, Palabam. Primo punto all’ordine del giorno la necessità concreta di attivare e rilanciare iniziative congiunte, coordinando i rispettivi calendari per evitare sovrapposizioni e mettendo a fattor comune le risorse per dare un respiro sempre più internazionale agli eventi fieristici. 

“Il nostro sistema fieristico costituisce un fattore primario per lo sviluppo dell’economia regionale, per la crescita e la promozione internazionale delle nostre imprese e dei prodotti lombardi. E – ha dichiarato Parolini – oltre a rappresentare uno strumento di proiezione delle imprese sui mercati internazionali, soprattutto in relazione alle micro o piccole imprese, dimensione prevalente nella nostra struttura produttiva, le manifestazioni fieristiche sono anche un importante veicolo di promozione della nostra ricchissima offerta turistica”.

Nel successivo incontro del Tavolo fiere, a cui sono rappresentate tutte le realtà fieristiche lombarde, il titolare dello Sviluppo economico ha poi illustrato i criteri e le linee guida della delibera con la nuova misura regionale da 900mila euro rivolta agli organizzatori di manifestazioni fieristiche, proprietari e gestori di quartieri fieristici per cofinanziare i loro progetti di innovazione dell’offerta, ammodernamento delle strutture, promozione di nuove fiere e rilancio di manifestazioni esistenti, sottolineando “il valore dell’aggregazione anche per questo settore”. 

“In campo fieristico – ha aggiunto Parolini – bisogna capire che o si condividono alcune scelte strategiche tra diversi territori oppure non si sta in piedi e non si fa un servizio utile alle imprese. Regione Lombardia vuole essere promotrice di una positiva relazione tra le fiere, che devono stabilire una più forte integrazione anche con le vocazioni industriali dei diversi territori, coinvolgendo i soggetti del tessuto economico di riferimento, il Sistema Camerale e le Associazioni di categoria”.

“È importante che un’iniziativa come questa – ha sottolineato Malvezzi – si stia già concretizzando, in una logica di corresponsabilità tra operatori per lo sviluppo del nostro sistema di imprese. Il tema più urgente di oggi è il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e su questo fronte il sistema fieristico gioca un ruolo di primo piano. E' importante, dunque, che le fiere di queste quattro importanti città comincino un lavoro concreto per sviluppare una sinergia ancora più forte. Le tante eccellenze dei nostri territori sono fattori di attrazione e di spinta alla competizione con i mercati esteri che dobbiamo sfruttare con intelligenza. Sono certo che un impegno comune saprà rendere al massimo questa possibilità”.

"La vera competizione oggi è tra sistemi territoriali – conclude Malvezzi – e la capacità di gestire in modo coordinato le potenzialità e le capacità tecnico-organizzative di queste strutture è un valore effettivo per il nostro territorio e tutta la Lombardia".