Il sussidiario.net
 

Per contribuire ulteriormente alla vasta e articolata riflessione post-elettorale de ilsussidiario.net ho deciso di prendere a prestito le parole di Marcos Zerbini [1], deputato dello Stato di San Paolo del Brasile e leader dell’Associazione Lavoratori Senza Terra, che conta oltre centomila aderenti.

 

Esse dicono di che tessuto è fatta la stoffa di un politico serio con se stesso (non “per” se stesso), umile, cosciente di ciò che ti salva e ciò che ti perde quando hai a che fare con il potere, forte della forza che viene “dal volto concreto di quelli che rappresento”. Parole che vengono da lontano, ma che occorre conoscere e diffondere, per combattere le pandemie della nostra politica: areligiosità, statalismo (e le sue varianti idolatriche in scala regionale, provinciale, comunale e di quartiere) cinismo, autismo e affarismo. Eccole:

 

“Perché qualcuno guarda all’Associazione e le attribuisce un’importanza maggiore di quella che noi stessi le diamo? Pensando a queste domande ci siamo resi conto che l’Associazione oggi ha una dimensione ben maggiore di quanto avevamo immaginato. E conoscendo i nostri limiti, la nostra inadeguatezza, è stato inevitabile chiederci: Chi sei Tu, Cristo, che ci affidi un compito molto più grande di noi? Che utilizzi il nostro nulla per cambiare la vita di migliaia di persone?”;

 

“Ci spinge un cuore pieno di commozione. La certezza di non essere in grado di costruire una storia così bella, ma di essere usati per costruirla”;

 

“I valori di questo mondo non sono i nostri valori. Se ci lasciamo determinare dai valori di questo mondo, saremo determinati da ciò che la società si aspetta da noi, e non da quello che è vero”;

 

“È stato Mario Covas [2] a insegnarmi che si può vivere la politica come verità, non lasciandosi determinare dalla ricerca del potere, ma agire realmente per il bene comune, per l’amore alle persone, e rendere la politica una vocazione. Era impressionante vederlo appassionarsi ai movimenti popolari, all’organizzazione sociale… Mi ha molto influenzato una domanda che ripeteva insistentemente: ‘Chiedo ai miei amici di pregare per me ogni giorno per poter dormire bene e non svegliarmi corrotto’. Non è mai stato corrotto e ha sempre mantenuto viva in me la stessa domanda”;

 

[1] Brani tratti da una intervista pubblicata sull’ultimo numero della rivista Tracce.

[2] Fondatore del Partito della Social Democrazia Brasiliana.

 

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