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Regione Lombardia
 
La "squadra di governo", come prevede lo Statuto, è formata da 16 assessori e 4 sottosegretari. 
"Si tratta – ha detto il presidente Roberto Formigoni, presentando la Giunta – di una squadra forte e coesa. La scelta è stata compiuta con il criterio di garantire al meglio il compito di realizzare per intero il programma di governo che ci è stato riconsegnato firmato e controfirmato dai cittadini.
L’obiettivo è anche quello di saper rispondere al meglio alla nuove sollecitazioni, domande e opportunità che ci verranno segnalate dal territorio".
Formigoni ha poi sottolineato che "nessuno dei consiglieri scelti dai cittadini deve sentirsi meno considerato o apprezzato per il fatto di non essere stato scelto per la Giunta".
In riferimento ad alcuni articoli usciti nei giorni scorsi sulla stampa, il presidente ha anche voluto ribadire come nella formazione della Giunta non ci siano esigenze di territorialità da soddisfare. "Nessun assessore – ha detto il presidente – risponde ad un singolo territorio ma tutti insieme rispondiamo alle esigenze di tutta la Lombardia. Lo abbiamo dimostrato in questi anni e continueremo a dimostrarlo nei prossimi anni".
Secondo Formigoni, i cittadini che non hanno un assessore della loro provincia "non devono sentirsi poco considerati" anche perché "il programma contiene con precisione i progetti di tutte le singole province" e inoltre "da molti anni funziona e andrà ancora avanti il metodo dei Tavoli territoriali, che sono il luogo in cui vengono concertate le politiche che riguardano un territorio".
La prima riunione di Giunta si terrà giovedì 29 aprile. "Nei prossimi giorni – ha aggiunto Formigoni – perfezionerò la nomina dei delegati. Posso già anticiparvi che l’onorevole Giancarlo Abelli sarà mio delegato per i rapporti con il Parlamento e le istituzioni del territorio, mentre Lionello Marco Pagnoncelli sarà mio delegato agli Enti locali e alla montagna".