17 novembre 2010
 
Comunicato Stampa del Consigliere Regionale Parolini
sull’approvazione del Piano Socio Assistenziale
 
“Libertà di scelta dove farsi curare, più attenzione ai 
soggetti autistici ed a quelli affetti da malattie rare,
sostegno a famiglie ed ai gruppi di aiuto a famiglie e
persone con problemi di dipendenza e psichiatrici e,
infine sicurezza alimentare.” E’ questo il contributo
tradotto in emendamenti accolti del consigliere Mauro
Parolini al ‘Piano socio sanitario della Regione
Lombardia. “Sono proposte già approvate dalla
commissione III – Sanità – e nate dall’incontro con
esperienze in atto, in particolare nella Provincia di
Brescia. In particolare ho voluto sottolineare nella parte
introduttiva il principio che ha guidato la riforma della
sanità lombarda nella quale”trovano spazio e si
incontrano la libertà di scelta del cittadino e la libertà di
azione dei soggetti impegnati nell’erogazione dei servizi”.
E’ il criterio che, insieme al rigore nella gestione e nei
controlli ha prodotto l’eccellenza della sanità della
Lombardia e che va ribadito per alimentare la continua
riforma della rete sanitaria. Mi sono occupato anche di
autismo, un problema che tocca molte famiglie,
codificando l’aiuto alle famiglie stesse ed il
riconoscimento delle associazioni impegnate in questo
campo. Nel settore della dipendenza ho sottolineato il
principio del sostegno ai gruppi di aiuto e auto aiuto, alle
realtà associative oltre che alle famiglie con persone alle
prese con problemi di alcol ,droga, gioco. In materia
psichiatrica l’attenzione è andata al riconoscimento di
esperienze, in atto anche nel bresciano, di reinserimento
dei malati meno gravi attraverso una rete domiciliare di
parentela, vicinanza e specialisti attivi sul territorio. Infine
in materia di sicurezza alimentare- conclude il consigliere
Parolini, ho voluto inserire nel piano il principio dei
controlli sanitari continui, senza cioè interruzioni “dal
campo alla tavola”, per garantire che non vi siano
discontinuità nel controllo di quello che arriva sulla nostra
tavola. L’approvazione del Piano Socio Sanitario della
Regione darà nuovo slancio ad un sistema fondato sulla
collaborazione di tutti i soggetti interessati, sulla
valorizzazione delle idee e delle esperienze più positive e
sull’attenzione nei confronti dei bisogni e della libertà di
ogni persona.”