sostegno precedenti, perché introduciamo innanzitutto l’opportunità di ricevere anche un contributo a fondo perduto fino al 10% delle spese sostenute e poi perché andiamo a finanziare anche operazioni di workers buyout, vale a dire quelle azioni che prevedono l’acquisto di una società da parte dei dipendenti dell'impresa stessa, attraverso la costituzione di una cooperativa”. È quanto ha dichiarato stamane Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, presentando l’approvazione da parte della Giunta, su sua proposta, del fondo da 10 milioni di euro per il sostegno al credito per le imprese cooperative.

VALORE COOPERAZIONE – “L’'importanza e l'attualità del ruolo ricoperto dalle oltre 10mila cooperative in Lombardia e, soprattutto, i valori di solidarietà e sussidiarietà che ispirano la loro azione – ha aggiunto Parolini – rappresentano un patrimonio sociale ed economico, ma anche uno strumento efficace di lotta alla disoccupazione e al disagio sociale in genere, che Regione Lombardia intente valorizzare e promuovere”.

FONDO DA 10 MILIONI Di EURO – “La finalità di questo fondo cospicuo, sostenuto con oltre 10 milioni di euro, si inserisce quindi in questa ottica, soprattutto – ha sottolineato l’assessore – per supportare in modo sussidiario la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, nonché delle cooperative sociali e dei loro consorzi”.

IMPEGNO REGIONE LOMBARDIA – “Regione Lombardia intende sostenere e riconoscere lo sviluppo e il potenziamento della cooperazione in Lombardia. Durante questa legislatura – ha concluso Parolini – è stata infatti approvata dal Consiglio la nuova legge regionale sulla cooperazione; abbiamo poi istituito la Consulta regionale della Cooperazione, che è uno strumento di lavoro molto operativo in grado di indirizzare l’azione politico-amministrativa e di condividere obiettivi concreti e abbiamo infine promosso altri sostegni concreti come il Voucher per lo sviluppo di imprese cooperative promosso con Unioncamere Lombardia”.

SCHEDA

BENEFICIARI – Possono presentare domanda, secondo le procedure che saranno dettagliate nel bando attuativo, i seguenti soggetti: le piccole e medie imprese lombarde costituite in forma cooperativa e i loro consorzi (ivi incluse le Cooperative di comunità); i circoli cooperativi, così come definiti dalla L.r. 36/15.

INTERVENTI AMMISSIBILI – Le agevolazioni saranno concesse per progetti volti alla creazione e allo sviluppo competitivo delle cooperative lombarde, anche mediante l’acquisizione di rami di azienda o asset aziendali di aziende soggette a procedura concorsuale, da parte di nuove società cooperative, costituite per almeno il 50% da soci che siano stati dipendenti dell’impresa sottoposta a procedura o che risultino essere stati in stato di disoccupazione per un totale di 6 mesi, anche non continuativi, nei 3 anni precedenti la presentazione della domanda.

DOTAZIONE FINANZIARIA – 10.186.050,08 euro.

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE – L’agevolazione consiste in: un contributo a fondo perduto, a valere sulle risorse regionali, fino ad un massimo del 10% delle spese ammesse; un co-finanziamento agevolato  o locazione finanziaria di beni strumentali, erogato fino ad un massimo del 60% delle spese ammesse a valere su risorse regionali (elevabile fino al 70%, per progetti presentati da cooperative sociali) e per la restante parte su risorse degli Intermediari Finanziari Convenzionati.

INTENSITÀ AIUTO – L’agevolazione sarà concessa sino ad un massimo del 100% della spesa complessiva ammissibile (con esclusione per gli investimenti a carattere immobiliare), fino ad un massimo di euro 1.000.000,00 (ovvero euro 500.000,00 per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i circoli cooperativi).

SPESE AMMISSIBILI – Sono ammissibili i progetti che comportino spese complessive ammissibili non inferiori a euro 25.000,00 (ovvero euro 20.000 per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed euro 15.000,00 per i circoli cooperativi). Sono considerate ammissibili le spese per investimenti volti alla creazione e allo sviluppo delle imprese cooperative e dei loro consorzi, quali: beni strumentali, licenze software, affitto locali, acquisto e ristrutturazione degli immobili, acquisto di ramo d’azienda o di asset aziendali di aziende sottoposte a procedure fallimentari (per i progetti cosiddetti “workers buyout”), servizi di consulenza specialistica, spese di commissione per garanzie (nel limite massimo del 2% del programma di investimento ammissibile) e spese generali.

SOGGETTO GESTORE – La gestione della Linea è affidata a Finlombarda S.p.a, Società finanziaria di Regione Lombardia.