Bresciaoggi 25 giugno 2011
 
Questa mattina è atteso un discreto schieramento di politici in Valcamonica. E con l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia, Maria Teresa Vivaldini, col suo predecessore (ora consigliere regionale) Mauro Parolini e coi sindaci di Breno, Sandro Farisoglio, di Malegno, Alessandro Domenighini, e di Cividate, Cesare Damiola, ci sarà probabilmente anche l’ex campione mondiale di ciclismo Francesco Moser. Perchè il programma prevede un taglio del nastro ciclistico.
Alle 11, in località Spinera di Breno, proprio di fronte all’omonimo parco archeologico si inaugurerà un nuovo tratto di pista ciclabile: la «variante» al tratto che attraversa Breno in corrispondenza del santuario di Minerva e dell’innesto con la ciclabile di Malegno. La modifica del tracciato, lo ricordiamo, si è resa necessaria perchè il precedente percorso presentava una breve ma impegnativa pendenza proprio a poche decine di metri dal sito archeologico; e soprattutto perchè seguiva la strada comunale, lungo la quale transitano i veicoli e i mezzi agricoli delle famiglie residenti in via Fontane ai «Veraldi». 
Con la realizzazione del nuovo tratto tutte le difficoltà legate alla salita e al passaggio di ciclisti, podisti e semplici camminatori proprio a ridosso delle proprietà sono state superate con buona pace di tutti. Il progetto attuato, del costo complessivo di 300 mila euro, è stato finanziato per 118.950 euro dall’amministrazione comunale brenese, per 131.050 euro dalla Regione sulla legge 7 del 2009 (sugli interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica) e dalla Provincia per altri 50 mila.
La variante per i ciclopodisti provenienti da Breno prevede l’accesso diretto dall’ingresso dei visitatori al parco di Spinera, il passaggio nelle vicinanze del sito archeologico (collegato a uno sperone roccioso nel quale è tuttora visibile e anche visitabile una grotta dalla quale sgorgava una sorgente), l’attraversamento del nuovo tratto, in parte in fregio all’Oglio e il congiungimento con la preesistente ciclabile che porta a Cividate Camuno. Interamente asfaltato e delimitato da corrimano in legno, presenta solo lievissime pendenze e regala a chi lo percorre la visione del magnifico paesaggio tra il fiume e il verde circostante. Finalmente, poi, la nuova pista collega in modo agevole i patrimoni archeologici dei due paesi confinanti. 
Toccherà quindi a Francesco Moser, il recordman italiano con 273 vittorie su strada, tagliare il nastro del nuovo tratto aprendolo ufficialmente al pubblico. Subito dopo sarà ancora lui ad accompagnare in bici tutti coloro che vorranno seguirlo nel breve tragitto Spinera-Veraldi.