Bresciaoggi 20 settembre 2009
 
Imparare nel Paese d’arrivo, per produrre nella Madre Terra. Solo con questo spirito gli oltre 3.500 ghanesi che vivono a Brescia e provincia si sentono davvero immigrati. Perché per loro migrare non significa soltanto varcare il confine in cerca di lavoro, ma acquisire nozioni in grado di migliorare la loro vita qui, e il futuro della terra in cui sono nati. Lo desiderano per i loro figli, e per le persone care che hanno lasciato indietro. Un biglietto andata e ritorno verso il progresso, passando dall’integrazione. Per riuscirci, chiedono aiuto anche alle istituzioni di casa nostra….