INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN AULA
 
OGGETTO :
 
Ordine del giorno n. 130, approvato con delibera del consiglio regionale n. IX/00050 del 28
settembre 2010, concernente modifiche alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (norme per la
protezione della fauna selvatica) : modalità di esercizio della caccia alle specie in deroga.
 
Premesso che:
 
 
il consiglio regionale ha approvato nella seduta del 28 settembre 2010 l’ordine del giorno
citato in oggetto che aveva come primo firmatario il sottoscritto consigliere Regionale
Mauro Parolini;
 
 
l’odg conteneva le seguenti considerazioni:
a) il tema della caccia è di rilievo per la nostra regione anche in riferimento a consolidate
tradizioni e che la caccia alle specie in deroga risponde ad effettive necessità
manifestate dai territori e conformi alle prescrizioni della direttiva europea;
b) si deve rendere effettivo l’esercizio della caccia in deroga prevista dalla direttiva
comunitaria n. 79/409/CEE precisandone le modalità di esecuzione;
c) l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) è tenuta a fornire
dati aggiornati sulla consistenza delle specie per cui è ammessa la caccia in deroga;
 
 
l’odg impegnava la giunta a :
a) a istituire un Tavolo Stato/Regioni con lo scopo di stabilire nel più breve tempo
possibile le concrete modalità con le quali sia possibile l’esercizio della caccia alle
specie in deroga;
b) a sollecitare il Ministero competente affinchè l’I.S.P.R.A. fornisca i dati necessari per
motivare il prelievo in deroga;
c) a sollecitare il Governo a non venir meno all’obbligo di cooperazione con la
Commissione Europea e di aggiornamento normativo sancito dall’art. 18 n. 2
della Direttiva Europea come è purtroppo avvenuto in passato con la mancata
comunicazione dei testi delle leggi regionali adottate in materia di caccia in deroga.
 
Tutto ciò premesso si chiede
 
alla Giunta Regionale e in particolare all’assessore all’agricoltura e caccia,
 
in considerazione del fatto che per l’assunzione di determinazioni in merito alla caccia in
deroga per la stagione 2011/2012 è necessario acquisire tempestivamente i dati statistici
relativi alle diverse specie di uccelli, quali siano gli atti compiuti in adempimento
all’ordine del giorno in oggetto e quali siano le risposte ottenute.
 
Milano, 18 gennaio 2011
 
Mauro Parolini