Bresciaoggi 2 aprile 2010
 
Seppure realizzata nei primi anni ’90, la Ss 45 Gardesana Occidentale sopporta a stento il peso di una viabilità in continua crescita. Progettata ad una corsia per senso di marcia, ha bisogno di un radicale intervento che consiste nel raddoppio dell’attuale carreggiata, considerando che l’arteria sopporta il traffico di Garda e Valle Sabbia. Che sia nei giorni feriali o in quelli festivi, la strada registra spesso incolonnamenti e relativi disagi.
IL TRATTO più in affanno? «Dal casello autostradale di Brescia Est allo stabilimento dell’Italcementi di Mazzano – risponde Mauro Parolini, assessore provinciale ai Lavori pubblici, fresco di nomina in Consiglio regionale – il problema l’abbiamo illustrato all’Anas, competente per la strada da Rezzato fino al confine con il Trentino che ha inoltrato una proposta di piano al ministero dei Lavori pubblici. La richiesta è di prevedere 12 milioni di euro per realizzare il raddoppio della carreggiata». 
Il tema è stato sottoposto ieri all’attenzione della Terza commissione Lavori pubblici e viabilità, presieduta da Antonio Pagiaro che aveva all’ordine del giorno l’approvazione dello schema di convenzione tra Anas, Provincia, Comunità montana Alto Garda bresciano ed i Comuni di Gardone Riviera, Gargnano, Limone, Roè Volciano, Salò, Tignale, Toscolano Maderno e Tremosine per la manutenzione ordinaria della Ss 45 bis. «Non è un’invasione di campo in competenze altrui, ma di realizzare interventi che vadano oltre gli standard ordinari, garantiti da Anas, coinvolgendo gli enti locali con miglioramenti che potrebbero favorevolmente impressionare il turista. In sostanza un’azione sinergica con le numerose iniziative promozionali attuate o in corso, da parte delle realtà presenti nel comprensorio». Sottolineata l’importanza turistica, paesaggistica, ambientale dell’arteria nel contesto provinciale che determina la necessita di garantire un elevato livello di decoro e di pulizia della carreggiata e delle sue pertinenze. 
IL PIANO FINANZIARIO prevede uno stanziamento annuo di 70 mila euro per 5 ripartiti in base alla popolazione residente e all’estensione territoriale della tratta della Ss45bis. 30 mila euro sono a carico della Provincia e 40 mila degli 8 Comuni interessati, in base a dei coefficienti moltiplicativi per ognuno. Gli interventi riguardano: il settore del verde, della pulizia, dell’arredo urbano, la cura della piazzole di sosta. Va fatta, tuttavia, una puntualizzazione: Provincia e Comuni sono d’accordo ma manca ancora il placet dell’Anas anche se lo schema di convenzione le è stato inviato (ma secondo le informazioni raccolte, la risposta di adesione dovrebbe essere positiva. Anche i commissari di minoranza hanno apprezzato. Fabio Ferraglio ha definito l’iniziativa «lodevole ed interessante per il territorio, auspicandone analoghe in altre realtà». Lo schema di convenzione è stato così approvato all’unanimità.