Nelle prossime settimane ho davanti a me una nuova sfida.

Una sfida dura ed entusiasmante per un obiettivo alto e importante: il Parlamento Europeo. Chi mi conosce sa che la moderazione per me è un valore nella vita e nella politica. Nella mia vita politica e amministrativa non ho mai ceduto a visioni e posizioni estremiste.

Ma c’è un momento in cui devi fare delle scelte e  – come dice in questi giorni un fortunato slogan elettorale – devi aprire gli occhi sul mondo che ti sta intorno. Succede nella storia di un Paese ed accade anche nella vita delle persone, nella vita di ciascuno di noi.

La situazione italiana e del Nord in particolare è diventata molto critica e servono scelte economiche e politiche frutto di competenza e che guardano al bene dei nostri figli.

Senza un’Europa forte non può esserci un’Italia forte. Il rischio che tutti possono vedere è di condannare il nostro Paese e i nostri territori all’indebolimento e all’irrilevanza, cioè alla povertà.

La sfida delle Elezioni Europee del prossimo 26 maggio è perciò fondamentale per tutti noi italiani, per lavoratori e imprese, ed è fondamentale per il presente e il futuro dei nostri figli.

L’Europa va cambiata. E va cambiata radicalmente. Ma il progetto di tenere insieme tutti i Paesi del nostro continente è l’unico sogno, più concreto delle tante parole che sentiamo oggi, che abbiamo ereditato dopo secoli di guerre atroci, che ancora oggi continuano ad esserci ai confini dell’Unione.

Un progetto di pace e quindi di progresso e sviluppo economico e culturale. Pace ha voluto dire anche benessere, lavoro, solidarietà.

Ed è quello che intendo difendere se sarò eletto al Parlamento Europeo rappresentando in Europa gli interessi dei miei concittadini e dei nostri territori. E soprattutto riportando sul territorio la forza e l’efficacia dei fondi strategici europei come investimenti ormai necessari alla vita e allo sviluppo delle nostre imprese e delle nostre comunità.

È una grande sfida.

Una scelta che ho potuto fare sapendo di poter contare su quanti di voi mi hanno accompagnato e aiutato nelle tappe politiche e di governo che mi hanno portato alla sfida di oggi.