Milano, 22 set. – “Regione Lombardia è impegnata a sostenere il settore e a creare condizioni favorevoli per la ripartenza del mercato. Vogliamo continuare a farlo insieme ai protagonisti di questo comparto e soprattutto con chi, come ANCE, dimostra di avere una visione positiva e responsabile del proprio ruolo all’interno del sistema economico”. Così l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, intervenendo stamane a Milano, su delega del presidente Roberto Maroni, all'apertura dell’Assemblea Generale Ance-Assimpredil di Milano, Lodi, Monza e Brianza.

P.A. AMICA DELLE IMPRESE – “Innanzitutto stiamo lavorando per creare un contesto amico delle imprese, dove il rapporto con la Pubblica amministrazione possa finalmente essere più agile e semplice. Questo passaggio è un elemento decisivo, ma costituisce anche un problema culturale, che – ha aggiunto Parolini – stiamo affrontando attraverso un articolato processo di sburocratizzazione e ad alcune misure sperimentali, incentivi e premialità rivolte ai Comuni, affinché siano nelle condizioni di favorire e promuovere investimenti in questo settore, soprattutto nelle riqualificazioni”.   

AMPLIARE CONFINI FILIERA – “In un contesto molto dinamico, che offre continue sfide di cambiamento – ha annunciato Parolini – abbiamo inoltre appena approvato un intervento senza precedenti, che nasce dalla convinzione che proprio il settore dell’edilizia, tra i più colpiti dalla crisi, possa tornare ad essere uno dei protagonisti della ripresa, ma a condizione che le imprese si mettano assieme, ampliando i confini della filiera, e che in più questo processo passi attraverso l’innovazione, il digitale e l’applicazione di nuove tecniche costruttive”.

 

BANDO SMART LIVING – “La misura, finanziata in questa prima fase da 15 milioni di euro, si chiama Smart Living e – ha spiegato l’assessore – prevede contributi fino a 800.000 euro per le aggregazioni di imprese che metteranno in campo progetti in grado di coniugare il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abitative. Il bando aprirà a breve e ci aspettiamo che riesca ad innescare una reazione virtuosa all’interno di un settore contraddistinto da grandi eccellenze”.

PRESSIONE SU GOVERNO – “Da parte nostra non mancheranno le pressioni sul governo centrale per cambiare e migliorare alcune delle normative nazionali in modo che tengano conto della complessità e la particolarità del sistema lombardo. Siamo al lavoro anche per riformare la legge regionale di riferimento, ‘la 12/2005’, in modo che sia – ha concluso Parolini – più corrispondente alle esigenze dell’oggi e dei prossimi anni e che favorisca il rinnovo delle città”.