Milano, 02 apr. – "Regione Lombardia lancia la sfida: essere anche nel turismo la prima regione italiana. I nostri prodotti devono trovare una modalità per organizzare i servizi e mettere a sistema le nostre potenzialità. Il cicloturismo lombardo non è ancora un prodotto turistico: per questo abbiamo identificato dieci percorsi ciclabili di grande estensione, dai passi alpini al Po e presentiamo questa proposta alla Bit". Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative di #inBici, il progetto che individua il meglio dell'esperienza della Lombardia in bicicletta in 10 macro percorsi selezionati secondo criteri di eccellenza e qualità.

I PERCORSI CICLOTURISTICI – Gli itinerari vanno dal Garda al Po, dal Ticino all'Oglio, dal Lago Maggiore al Po, dalle Orobie al Cremasco, dal Comasco al Cremonese, oltre all'Asse del Chiese, alle ciclovie del Po, alla Greenway dell'Oglio includendo 'Il Pavese in bicicletta'.

STRUMENTI DI COMUNICAZIONE E SITO DEDICATO – È su queste direttrici che è stata sviluppata una ricca proposta di materiali online e offline: flyer, leaflet e contenuti editoriali bilingue, mappe, materiali informativi e promozionali, tutti disponibili presso gli Infopoint e sul sito dedicato inBici/in-lombardia.it.

"La nostra caratteristica – ha spiegato l'assessore Parolini – è di non essere una regione definita da una sola attrattiva: abbiamo un'offerta a 360 gradi che, 'anche se non abbiamo il mare' si presenta con i nostri grandi laghi'.

BANDO REGIONALE DA 10 MILIONI – "Per lo sviluppo del cicloturismo – è poi entrato nel merito del ruolo propulsivo assunto dalla Regione l'assessore Parolini -abbiamo messo a disposizione 10 milioni per interventi infrastrutturali e di promozione. Dei 12 milioni di turisti che ogni anno in Europa vanno in biciletta vogliamo che una parte venga a scoprire la Lombardia".

#INLOMBARDIA BRAND INCLUSIVO – Tra le iniziative lanciate a supporto dello sviluppo turistico, l'assessore ha citato il brand #inLombardia che, con Explora, è diventato un brand 'inclusivo', in grado di connotare tutte le iniziative, le località, le promozioni dei territori.

TURISMO PRODUCE 11% EL PIL LOMBARDO – "Siamo i quarti in termini di presenze – ha evidenziato l'assessore Parolini riferendosi ai dati del turismo in Lombardia – e i secondi in termini di ricavi. Vogliamo arrivare ad essere primi nel turismo che, ad oggi, produce l'11 per cento del Pil lombardo".

LA REGIONE AL 'GIRO D'ITALIA' – Ecco perché oltre all'iniziativa dedicata alla promozione del cicloturismo c'è un'altra novità: la presenza di Regione Lombardia al Giro d'Italia. "E' una delle più grandi manifestazioni ciclistiche mondiali – ha commentato Parolini –  seguita da milioni di persone sia attraverso la tv che il web, una grande vetrina per il nostro Paese: Regione Lombardia è partner delle tappe lombarde e, durante la corsa ciclistica che si articola in 21 tappe, sarà presente con banner, striscioni e ciò che ci renderà riconoscibili soprattutto in prossimità dell'arrivo".

"Questa presenza ci consentirà di fare un altro grande salto di qualità" ha detto ancora Parolini.

Il Giro d'Italia 2017, il grande evento sportivo organizzato daRCS Sport/La Gazzetta dello Sport, prenderà il via il 5 maggio da Alghero e correrà per oltre 3500 km lungo tutta la penisola.

La presenza di #inLombardia sarà visibile nei villaggi di partenza e arrivo all'interno degli spazi rivolti alla promozione territoriale e con uno speciale food truck dedicato a degustazioni ed eventi di intrattenimento e presentazione delle eccellenze multitematiche della Lombardia.

IL TROFEO DEL GIRO OGGI ESPOSTO ALLO STAND DELLA REGIONE – In occasione dell'evento di lancio e per tutta la giornata di domenica, nell'area dello stand inLombardia (Padiglione 4/C11 C 27 F12 F28) dedicata al cicloturismo è esposto il Trofeo Ufficiale del Giro portato per l'appuntamento dal corridore monzese Gianni Bugno, vincitore Giro d'Italia 1990.