Milano, 9 ott. – Si chiama ‘Export 4.0. Commercio digitale e fiere: nuovi mercati per le imprese lombarde’ l’ultima misura sviluppata da Regione Lombardia per sostenere l’export approvata stamane dalla Giunta con una stanziamento di 5,5 milioni di euro. L’iniziativa, presentata dall’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini, prevede contributi a fondo perduto fino a 6mila euro per favorire l’accesso delle imprese lombarde (MPMI del manifatturiero, costruzioni o servizi all’impresa) a piattaforme e-commerce come ulteriore opportunità di vendita verso mercati esteri e voucher per la partecipazione a fiere nei Paesi target. La misura vuole creare opportunità di export anche per le imprese più piccole, che vengono aiutate ad usare i nuovi strumenti digitali.

LOMBARDIA LOCOMOTIVA D’ITALIA – “Con quasi un terzo dell’export nazionale made in Lombardia – ha commentato Parolini – la nostra regione si è affermata negli ultimi anni come locomotiva del Paese anche in questo settore: una dimostrazione di grande capacità di reazione e di dinamismo delle nostre imprese, che di fronte alla crisi della domanda interna hanno saputo penetrare con successo i mercati stranieri, creando decine di migliaia di posti di lavoro e un valore di merci esportate superiore a 110 miliardi di euro”.   

EXPORT DIGITALE – “Attraverso questa misura – ha spiegato l’assessore – ci impegniamo a consolidare e valorizzare queste energie, favorendo l’apertura in modo sussidiario alle opportunità di sviluppo offerte dalla rete. E, in particolare, alle piattaforme di e-commerce gestite da operatori specializzati, sostenendo così l’accesso delle imprese a strumenti di export digitale dal grande potenziale, che in Italia oggi muovono solo circa il 4% del totale delle esportazioni di beni di consumo”. 

PARTECIPAZIONE A FIERE – “La misura, gestita da Unioncamere Lombardia, sarà attivata entro fine anno e – ha aggiunto l’assessore – prevede inoltre l’erogazione di voucher del valore di 2mila euro alle imprese per la partecipazione alle fiere internazionali, che confermano la loro attualità e sono da sempre una delle principali opzioni per le aziende che intendano aprire i mercati esteri ai propri prodotti” 

IMPEGNO REGIONE – “Export 4.0 è parte di un impegno complessivo che durante la legislatura abbiamo dedicato all’avvio e al consolidamento dell’export: una serie di misure integrate – ha concluso Parolini – che hanno permesso di finanziare l’acquisto di servizi e la partecipazione a fiere fisiche o virtuali. Bandi importanti a cui abbiamo aggiunto novità interessanti, come l’opportunità supplementare di ricevere contributi da impiegare per acquistare da ‘Export Business Manager’ selezionati e accreditati una serie di servizi mirati, in modo da qualificare l’accompagnamento alle aziende”.